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Cambiare
la batteria tampone del PC
Ti sei mai chiesto
come fa il computer a mantenere data e ora esatta anche
quando lo spegni? Oppure come faccia a ricordarsi il tipo
di hard disk che hai, la configurazione delle schede hardware
e tutte le specifiche della motherboard? Tutte queste informazioni
sono immagazzinate dal BIOS nella memoria tampone CMOS,
retta da una piccola batteria che a volte può scaricarsi.
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Scoviamo
dove è alloggiata la batteria |
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Di solito la batteria tampone è alloggiata sulla motherboard
vicino la memoria RAM o poco sotto gli alloggiamenti
degli slot ISA/PCI, in base al tipo di piastra madre.
Possiamo riconoscerla subito dal fatto che è rotonda,
molto piatta e color argento. La batteria al Litio
ha una durata massima di circa 2 anni.
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Estrarre la batteria non sempre è cosa facile! Innanzitutto
accertiamoci di fare quest’operazione a PC spento
e avendo l’accortezza di non usare pinzette metalliche
o un giravite, che potrebbero causare contatti elettrici
indesiderati sulla batteria. Gli stuzzicadenti di
legno (o anche le dita) vanno più che bene per lo
scopo.
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Tanta
energia in poco spazio! |
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La batteria va cambiata quando all’avvio iniziano ad
apparire errori strani del tipo “CMOS checksum error”
oppure “Battery check failed”. In genere tutti i negozi
di hardware vendono questo tipo di batterie che sono
standard, ma è consigliabile portare con sé la vecchia
batteria per identificare meglio il tipo corretto. |
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Una
rete… facile facile!
Chi l'avrebbe detto
che per realizzare una connessione veloce tra due PC sarebbe
stato sufficiente un semplice cavo USB? Beh, eccolo qui!
L'idea di condividere le informazioni con altri computer
ha sempre stuzzicato la fantasia di ogni buon "homo informaticus".
Credendo di rientrare a buon diritto in questo gradino
della scala evolutiva, anch'io ho dovuto in passato attrezzarmi
in ogni modo (dai cavi seriali, ai paralleli, alle schede
di rete), maledicendo ogni volta la lentezza o la difficoltà
di connessione e configurazione. Ecco perché un cavo come
il Sitecom USB Network Bridge Cable rappresenta il classico
uovo di Colombo: è sufficiente installare i driver, impostare
le proprietà di Rete correttamente, connettere il cavo
alle porte USB dei due PC, ed il gioco è fatto! Non solo:
questo gioco può essere ripetuto per la bellezza di 17
volte, creando una vera e propria rete senza la necessità
d'installare schede, hub ed altre diavolerie! Per farci
cosa? Beh, tutto quello che una mente informatica contorta
possa concepire e desiderare: condividere stampanti, scanner,
dati su hard disk o CD-Rom, giocare in multiplayer, e
persino navigare in Internet utilizzando più computer
ed un solo modem! Ti ho convinto? Bene, allora vediamo
un po' come installare e sfruttare questo cavo che, detto
per inciso, garantisce una velocità di trasferimento dei
dati pari a 5 Megabit al secondo!
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Installiamo
i driver sui PC |
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Prima ancora di connettere il cavo USB, lanciamo il setup
contenuto nel dischetto d'installazione. In questo modo, oltre
al driver vero e proprio, vengono automaticamente configurati
i protocolli di rete. Dovremo scegliere (se non è già presente)
il nome che identifica univocamente il nostro computer, ed
il Workgroup del quale facciamo parte. A questo proposito,
suggeriamo di scegliere lo stesso Workgroup per tutti i PC
da collegare, ad esempio, casa. Poi viene richiesto di installare
(solo sul PC "principale") il protocollo di accesso alle altre
reti, compresa Internet. Generalmente viene richiesto il CD
d'installazione di Windows.
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Pronti
per il collegamento! |
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Lasciamo che l'installazione termini e, se richiesto, riavviamo
il computer. Ripetiamo il tutto per il secondo PC. Tutto qui,
per il momento! Non resta che collegare il cavo alle due porte
USB, e lasciare che il sistema si auto-configuri. Poi, possiamo
iniziare a condividere cartelle, stampanti e quant'altro…
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Su
Risorse di rete potremo verificare la presenza dell'altro
PC, ed accedere alle risorse condivise. Per attivare
la condivisione, è sufficiente cliccare col tasto destro
del mouse sul file o sulla cartella scelta, scegliere
Condivisione e poi Condividi con nome. Possiamo anche
definire una password d'accesso alla risorsa.
Oltre
a scambiare file, possiamo fare qualcosa di più divertente…
ad esempio una bella partitina ad Hearts! Il gioco si
trova in Accessori/Giochi: scegliamo Inizia la partita
come mazziere; attendiamo che l'avversario connesso
all'altro PC si unisca alla partita (inserendo il nome
esatto del nostro computer) e poi… giochiamo!
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Un
solo modem, più navigatori! |
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Per
condividere un accesso alla rete via modem presente
su uno dei PC connessi tramite il cavo USB, utilizziamo
la Condivisione di accesso ad Internet, disponibile
tra le utilità di Connessione di Windows 98 SE o ME.
Disponendo invece di una rete Ethernet, è possibile
collegare i PC secondo lo schema mostrato in figura.
Navigare
in Internet
È possibile sfruttare il cavo di rete USB per condividere
un collegamento ad Internet. Così, utilizzando un solo
modem, è possibile navigare separatamente su due PC!
Giocare in multiplayer
Molti giochi prevedono la possibilità di utilizzare
la connessione via rete come, appunto, USB per giocare
contro un avversario umano… c'è più gusto a segnare
un bel gol ad un nostro amico, vero?
Condividere file e stampanti
Creando una Rete è possibile copiare file da un computer
ad un altro, condividendo hard disk, CD- Rom ed anche
stampanti
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Il programma
che gestisce l’avvio del PC e la configurazione degli
slot e del processore sulla scheda madre si definisce
BIOS. Questo piccolo firmware è memorizzato in un
microchip particolare ed è il cuore della motherboard:
senza di esso il computer presenta uno schermo nero
all’avvio e si rifiuta di partire. Scopriamo insieme
alcune cose interessanti su questo chip.
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Il
chip... visto da vicino! |
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In genere il chip del BIOS è facilmente riconoscibile
perché ha la forma rettangolare ed è posto su
un lato della motherboard. Sulla facciata visibile
porta la sigla del costruttore (spesso è “Award”
o “AMI”) ed è estraibile e riprogrammabile elettronicamente
(trattasi di una memoria di tipo EEPROM) con
un apposito software fornito dal produttore.
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Riconoscere
il tipo di BIOS |
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Il metodo più sicuro per riconoscere il tipo
di BIOS è all’avvio del PC, leggendo le stringhe
che compaiono durante il check della memoria
RAM. Nella foto d’esempio, in alto è possibile
leggere costruttore e versione (Award Modular
BIOS v4.51PG) mentre in basso c’è la data di
creazione e l’id string, codice che contraddistingue
ogni singolo chip.
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La Award mette a disposizione sul suo sito una
utility per Windows (Bios Wizard) che permette
di identificare con facilità il tipo di BIOS e
tutti i dati sulla propria scheda madre. Il link
dove è possibile prelevare questo programma è
http://www.unicore.com/bioswiz/.
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