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AMD lancia l'Athlon 64 più economico


Il chipmaker ha lanciato il suo processore Athlon 64 meno costoso, il primo a portare il prezzo di questi chip al di sotto dei 180 dollari

Il nuovo processore, che va ad affiancare i modelli 3000+, 3200+ e 3400+, gira ad una frequenza di clock di 1,8 GHz, contiene 512 KB di memoria cache di secondo livello e costa 178 dollari per ordini di 1.000 unità.

Con l'introduzione di questo modello entry-level, AMD spera di spingere i propri giovani AMD64 sui PC desktop di fascia mainstream, la stessa dove oggi tengono ancora banco gli Athlon XP. Questi ultimi sono destinati a prendere progressivamente il posto dei Duron e lasciare la fetta più grossa del mercato ai cugini a 64 bit.

AMD sostiene che, nelle applicazioni a 32 bit, un Athlon 64 è in grado di fornire fra il 10% e il 15% di prestazioni in più rispetto ad un Athlon XP di pari frequenza: questo incremento è in buona parte dovuto alla nuova e più efficiente architettura e all'integrazione di un controller di memoria.

Per promuovere sul mercato i suoi nuovi processori, lo scorso anno AMD ha preferito lanciare dapprima il modello 3200+, costoso ma capace di ben figurare nei benchmark, e solo in seguito i due modelli più economici 3000+ e 2800+.

Di recente AMD ha lanciato l'Athlon 64 FX-53, una nuova versione "pompata" dell'Athlon 64 indirizzata in modo particolare agli appassionati di videogiochi e agli utenti più esigenti.

Caso IBM, SCO vuole due processi


SCO ha chiesto al tribunale che la questione sui copyright venga disgiunta dall'attuale processo e gestita da un'altra giuria. IBM ha invece sollecitato a considerare nulle le accuse di SCO

01/04/04 - News - Salt Lake City (USA) - Con una nuova istanza], SCO Group ha chiesto al tribunale che l'attuale causa con IBM venga separata in due distinti processi: uno dedicato alla questione relativa ai copyright, ed uno dedicato alle questioni di natura prettamente contrattuale.

La violazione di copyright si è aggiunta ai capi d'accusa di SCO soltanto lo scorso febbraio: prima di questa data la causa verteva principalmente sulla violazione di contratto e il furto di segreti industriali (quest'ultima "cause of action" è stata di recente depennata).

SCO sostiene che le due questioni, quella sui brevetti e quella sui contratti di licenza, oltre a non essere correlate, rischiano di rendere la causa troppo complessa, e vadano pertanto risolte "con processi separati e da giurie separate".

"Due processi a sé stanti - conclude l'istanza di SCO - potranno prevenire ritardi, impedire che la giuria venga influenzata o confusa, ed economizzare le risorse giudiziarie".

Nell'eventuale processo "parallelo" a quello attuale, SCO vorrebbe trasferire anche alcune controquerele presentate lo scorso anno da IBM e relative alla violazione di brevetti.

Nel suo nuovo documento, presentato ad una corte federale dell'Utah, SCO non ha alterato in alcun modo le sue allegazioni: queste, com'è ormai noto, sono incentrate sugli accordi di licenza con IBM e sul reclamo dei copyright di alcune porzioni di codice che IBM avrebbe travasato in Linux da AIX e Dynix, due sistemi operativi basati sul codice di UNIX.

Negli scorsi giorni IBM ha invece chiesto alla corte, con un aggiornamento di una sua controquerela, una sentenza che stabilisca che "IBM non ha infranto, indotto all'infrazione o contribuito all'infrazione di nessun copyright di SCO attraverso le proprie attività legate a Linux, incluso il suo uso, la riproduzione e il miglioramento di Linux, e che alcuni o tutti i pretesi copyright di SCO su UNIX sono invalidi e non suscettibili di tutela giudiziaria".

Con tale richiesta IBM spera che il giudice rigetti le argomentazioni di SCO relative ai copyright prima ancora che entrino nel merito del processo.

IBM ha anche eliminato dalla propria controquerela una delle accuse che lo scorso anno aveva avanzato contro SCO: la violazione di un metodo brevettato per la navigazione fra i menù grafici ad albero.

Nel proprio documento Big Blue ha poi informato la corte di aver registrato nove nuovi copyright relativi ad alcune delle tecnologie riversate in Linux, fra cui il supporto al file-system JFS.

Lanciato un nuovo remailer italiano


Il nuovo Antani entra nella rete Mixminion, strumenti di anonimizzazione ancora più evoluti rispetto ai Mixmaster. Tool pensati per garantire la privacy e stimolare una presa di coscienza contro il tecnocontrollo. Aspettando E-Privacy 2004

01/04/04 - News - Roma - Cresce di mese in mese l'iniziativa P&ace (Private and Anonymous Communications for Everyone), una iniziativa che sta ormai prendendo il volo e che, ancora una volta, trova i suoi paladini nel Firenze Linux User Group e nel Progetto Winston Smith: sono loro ad aver attivato, sul server del FLUG che gia ospita un anonymous remailer Mixmaster, un nuovo remailer Mixminion completo.
Visto il successo del nome del remailer Mixmaster Antani, lo stesso nome è stato attribuito anche al nuovo remailer Mixminion che, in un certo senso, ne rappresenta l'evoluzione. Come noto i remailer sono strumenti che consentono di svincolare l'uso della corrispondenza elettronica dalla propria identità, di fatto liberando nuove risorse per la tutela della riservatezza. Una pagina web dedicata consente di verificare lo "stato di salute" dei remailer attivi. Ma, per usare Antani o altri remailer, non bisogna certo essere degli esperti, ed è questa una delle qualità più importanti di queste risorse effettivamente "aperte a tutti".

Le novità delle reti Mixminion rispetto alle attuali Mixmaster consistono sostanzialmente nell'adozione del protocollo Anonymous Remailer di Tipo III che supera tutta una serie di problematiche emerse precedentemente. Si tratta di un progetto in continuo sviluppo che, anche grazie a siti come mixminion.net, consente a decine di sviluppatori in mezzo mondo di partecipare alla realizzazione di tecnologie avanzate di anonimizzazione.

"Internet - si legge in una nota del FLUG - una volta luogo di libertà, collaborazione, lavoro e gioco, sta diventando sempre più simile a quello che Gibson aveva tratteggiato in The Matrix: un postaccio dove girano anche una quantità di tipi loschi e dove puo' essere pericoloso stare. È quello che è successo nella transizione da vita di paese, dove tutti si conoscono e le porte di casa restano aperte, alla vita metropolitana, dove è necessario fare sempre molta attenzione e fidarsi poco. Uno dei pericoli maggiori, anche perchè più strisciante, è la possibile perdita dei diritti civili e della libertà di espressione, legalmente garantiti al di fuori della rete". In questo senso si inquadra l'iniziativa P&eace, che ha per scopo la creazione di risorse informatiche pubbliche per la difesa dei diritti individuali e della privacy in rete.

Il remailer Antani, qui tutte le informazioni, è il terzo Mixminion italiano, su un totale di 27 attivi nel mondo. "Lo consideriamo - dicono i responsabili del Progetto Winston Smith che hanno dato un contributo essenziale a queste novità - un successo sia delle persone che li hanno realizzati che del Progetto nel suo complesso".

"Pur essendo la rete Tipo III ancora sperimentale - spiegano - noi la consideriamo una risorsa già utilizzabile, preziosa in questo clima di sfrenato tecnocontrollo, che nessuno pare ancora interessato a limitare". L'idea è quella di costruire una rete di anticorpi, capaci di restituire alla tecnologia dell'informazione il suo ruolo di strumento di libertà e crescita individuale e sociale, creando nuovi spazi al di fuori del controllo sempre più stretto che proprio la tecnologia può consentire in certe condizioni di esercitare.

Di interesse segnalare che l'annuncio del nuovo Antani arriva contestualmente alle prime conferme relative al convegno E-privacy 2004, un evento che cresce di anno in anno e al quale partecipano sia il FLUG che il Progetto Winston Smith. Si svolgerà il 14 e 15 maggio presso l'Università di Firenze (qui ulteriori informazioni).

Opera: il VCR si comanda via telefonino


Una nuova piattaforma, attraverso le versioni embedded del browser di Opera, consentirà agli utenti di programmare VCR e altri dispositivi compatibili. Ci prova anche NTT

01/04/04 - News - Oslo (Norvegia) - Sfruttando gli standard del Web, Opera Software conta di spingere sul mercato una piattaforma economica che, sfruttando le versioni embedded del proprio browser, permetta di comandare un videoregistratore digitale direttamente da un telefono cellulare o da un PDA.

La tecnologia, chiamata mobileIPG (mobile Interactive Programming Guide), permetterà di programmare la registrazione di programmi TV attraverso un dispositivo compatibile connesso ad Internet, fra cui, oltre ai VCR digitali, decoder satellitari e Personal Video Recorder (PVR). La società norvegese ha spiegato che i produttori possono rendere i propri dispositivi compatibili con la piattaforma mobileIPG con pochissimo sforzo e, soprattutto, con investimenti esigui.

Il software di Opera Software è cross platform e può girare dalla set-top box basate su Linux agli smartphone basati su Symbian OS. Gli utenti di questi browser saranno in grado, con i dispositivi che supporteranno tale funzionalità, di sfogliare da un dispositivo mobile la guida dei programmi TV in modo simile a quanto si fa per le pagine Web.

"mobileIPG significa piena libertà di vedere quello che si vuole quando lo si vuole. Sono necessari solo pochi secondi per guardare i programmi sul proprio telefono compatibile ed un solo clic per attivare il proprio videoregistratore", ha affermato Christen Krogh, vice president engineering di Opera Software.

La mamma di Opera ha già stretto una partnership con due aziende tedesche, DiscVision e TVinfo Internet: la prima, in particolare, ha sviluppato il progetto di riferimento per la costruzione di set-top box in grado di supportare mobileIPG.

La piattaforma di Opera Software si basa sulle tecnologie standard HTML, CSS2, DOM e JavaScript, una caratteristica che, secondo l'azienda, contribuisce a semplificare il software e mantenere bassi i costi.

Il controllo remoto degli elettrodomestici è una funzionalità che sta incontrando l'interesse di un numero crescente di operatori e produttori. Proprio negli scorsi giorni, ad esempio, il colosso giapponese NTT DoCoMo ha lanciato un controller hardware che consente di comandare, attraverso un telefonino FOMA, una vasta gamma di dispositivi: dai videoregistratori ai condizionatori d'aria. Grazie alla piccola cam integrata sul controller, gli utenti della rete cellulare 3G di NTT saranno altresì in grado di ricevere video in tempo reale e monitorare le proprie abitazioni.

Brevetti software, riparte la campagna


Per evitare che la UE torni sui propri passi, come sembra sempre più probabile, dal 14 aprile FFII lancia una nuova campagna di contestazione. Più concreto il rischio-brevetti

30/03/04 - News - Roma - Impedire che gli sviluppatori indipendenti e le piccole softwarehouse debbano pagare royalty per l'uso di soluzioni di programmazione oggi libere e domani brevettabili: c'era anche questo dietro la grande campagna che nei mesi scorsi aveva portato ad un primo voto dell'Europarlamento sfavorevole ad una illimitata brevettabilità del software in Europa. Voto che ora sta per essere rovesciato. Per questo sta per riprendere la campagna anti-brevetto.
Alla mobilitazione annunciata da ATTAC ora si aggiunge, a partire dal prossimo 14 aprile, la nuova campagna della Foundation for a Free Information Infrastructure (FFII).

Il 14 e 15 aprile si terrà a Bruxelles una due giorni organizzata anche dal gruppo europeo dei Verdi e che intende mettere attorno ad un tavolo politici, sviluppatori e ricercatori, per individuare i nodi più pericolosi della direttiva sui brevetti, sugli strumenti dello sviluppo e sui metodi di business.

Contestualmente, il 14 aprile a Bruxelles e il primo maggio nelle capitali d'Europa, FFII chiede ai 50mila sostenitori della propria organizzazione e ai 300mila che hanno firmato la petizione per la libertà di brevetto, tra i quali migliaia di imprenditori del settore, di scendere in piazza e bloccare l'accesso ai propri siti come forma di protesta. La manifestazione servirà anche a sostenere il voto già espresso dall'Europarlamento, che era stato contro i brevetti, e a criticare la successiva scelta del Consiglio dell'Unione di re-introdurre norme bocciate da Strasburgo.

Ciò che potrebbe accadere, nel peggiore degli scenari, è che il Consiglio decida, senza ulteriori indugi, di portare a maggio la sua proposta dinanzi al Parlamento. A quel punto sarebbe necessario, per respingerla, il voto della maggioranza assoluta dei membri del Parlamento (presenti o meno), traguardo che sarebbe ben difficile raggiungere. L'idea, dunque, è di spingere sul Consiglio affinché mitighi le proprie proposte e non tradisca la volontà espressa dall'Europarlamento.

Per partecipare e sostenere la campagna contro la brevettabilità delle invenzioni attuate per mezzo di elaboratori elettronici si può partire proprio dalle pagine dedicate di FFII.

Quandol'e-book sposa l'e-paper


Sony rivela un lettore di e-book, il LIBRIé, che definisce il primo dispositivo consumer basato sulla tecnologia e-paper, la stessa che permette al display di questo e-book reader di vantare molte affinità con la carta

26/03/04 - News - Tokyo (Giappone) - Il lettore di e-book LIBRIé viene definito dai suoi creatori il primo dispositivo consumer ad implementare uno schermo basato su di una tecnologia electronic paper, la stessa che in futuro promette l'avvento di display flessibili e arrotolabili.

Commercializzato da Sony, il LIBRIé utilizza un display da 6 pollici con risoluzione SVGA (800 x 600 pixel) sviluppato congiuntamente da Philips ed E Ink: questo schermo, monocromatico, può raggiungere una definizione e un livello di contrasto definiti "quasi identici a quelle di un foglio di carta stampata". Oltre a questo, i tre produttori hanno spiegato che, proprio come la pagina di un libro, il display può essere letto praticamente in qualsiasi condizione di luce e da ogni angolazione.

L'"'inchiostro elettronico" (e-ink) utilizzato da E Ink e Philips per il display dell'e-book reader di Sony è formato da milioni di minuscole sfere chiamate microcapsule. Ognuna di esse ha un involucro trasparente ed è riempita da un liquido blu e di microscopiche particelle di pigmento bianco caricate positivamente. Il movimento di queste particelle viene controllato attraverso due strati conduttivi (elettrodi), con l'elettrodo superiore trasparente.

La tecnica si basa sul fatto che due cariche di segno opposto si attraggono, dunque basta far scorrere una carica negativa su uno dei due elettrodi per attirare le particelle cariche positivamente verso quello strato: quando queste ultime vengono attratte sullo strato superiore, la superficie del display si colora di bianco e, nel caso contrario, si depositano sul fondo sprofondando nell'inchiostro blu in cui sono immerse.

Ognuna di queste microcapsule rappresenta un pixel (bianco o blu) dell'immagine o del testo visualizzato sul display: ogni pixel può essere attivato o disattivato individualmente. A quanto pare il tempo di latenza è sufficientemente basso per permettere scritte scorrevoli o anche filmati.

Un display e-ink è costituito da due sottilissime pellicole di materiale plastico rivestite da uno strato di circuiti elettrici: questi ultimi costituiscono una trama di pixel che posso essere controllati da un driver video standard.

Il grande vantaggio dei display e-paper è che assorbono corrente solo quando cambia l'immagine a schermo: questo consente al LIBRIé di vantare un'autonomia di 10.000 pagine con quattro pile alcaline AAA.

Il lettore ha un peso di 190 grammi ed è spesso 13 mm. La sua memoria interna gli consente di archiviare fino a 125.000 pagine di testo.

Sony lancerà il LIBRIé ad aprile sul mercato giapponese ad un costo di 40.000 yen, qualcosa più di 300 euro.

Siti italiani tra chiusure e oscuramenti


In attesa di comprendere l'effettiva portata del decreto Urbani c'è chi sospende i propri forum per timore di finire nei guai. Oscurato intanto dalla GdF un sito warez gestito da italiani

26/03/04 - News - Roma - Tira un'aria tutt'altro che divertita tra le comunità di utenti dedicate al peer-to-peer a pochi giorni dall'approvazione del decreto legge Urbani contro la pirateria cinematografica. Un sito di riferimento, EmuleItalia.net ha deciso di sospendere i propri forum frequentati da circa 20mila utenti.

In una nota, lo staff del sito dedicato all'assistenza sul funzionamento del celebre software di condivisione eMule ha dichiarato che "a seguito dell'entrata in vigore del decreto Urbani, ha deciso di chiudere i battenti in attesa dei dovuti chiarimenti in ordine ad alcuni aspetti di controversa interpretazione".

"Sul nostro forum - si legge nella nota - non solo sono vietati i link ma è persino vietato fare riferimento a qualsiasi genere di materiale protetto da copyright e tutto questo fin da tempi non sospetti". "Eppure - continuano gli amministratori del sito - questa sofferta decisione si è resa oggi necessaria in conseguenza di una prima lettura del decreto che sembrerebbe voler criminalizzare anche coloro i quali volessero fornire semplici informazioni sull'utilizzo di un software peer-to-peer".

Una nota che ricorda da vicino quanto già pubblicato dallo staff di un altro sito di settore, Fastsharing, che nei giorni scorsi ha annunciato quella che ha definito chiusura preventiva del proprio sito. Tutte situazioni che fanno seguito al DL Urbani, certo, ma anche ai destini di siti come Sharereactor.com o come Enkeywebsite.

Una decisione che potrebbe sembrare simile a quella di EmuleItalia è stata presa anche dai gestori di Winmxitalia.it, che sulla propria home page ora dichiarano:
Purtroppo per motivi indipendenti dalla nostra volontà siamo costretti a sospendere l'erogazione del servizio forum che verrà forse ripristinato la settimana prossima se tutto andrà secondo le nostre aspettative.
Ci scusiamo per il disagio arrecato.

Intanto, come anticipato ieri da Raulken.it, il Nucleo speciale per la radiodiffusione e l'editoria di Roma della Guardia di Finanza ha posto sotto sequestro un sito di warez gestito da italiani. Sul sito sarebbero stati offerti, come scrive Raulken.it, "download organizzati attraverso bittorrent" con film e canzoni protette. L'avviso che ora campeggia in home page fa espresso riferimento ad un procedimento di natura penale.

Stando a segnalazioni che circolano in rete, inoltre, vi sarebbe una generale ritirata anche di canali IRC italiani dedicati al warez. Come noto, warez è un termine con cui generalmente si indica software commerciale al quale sono state tolte le protezioni imposte dagli autori e che viene messo a disposizione in rete per il download.

In una nota, l'associazione dei consumatori Altroconsumo ha stigmatizzato il decreto Urbani che, afferma, "sembra più volto a colpire simbolicamente che non a creare un reale mercato legale della condivisione dei file audiovisivi in Rete".

Il RE(XX) compie 25 anni


Software: ale [28 Marzo @ 13:00 pm]
REXX, il linguaggio di scripting nato in seno a mamma IBM, ha compiuto il 20 marzo scorso i suoi 25 anni di età.

Per celebrare l'evento, la Rexx Language Association ospiterà il quindicesimo Annual Rexx Symposium, che si terrà dal 2 al 6 Maggio nei laboratori IBM della città di Boeblingen, in Germania. Tra i numerosi esperti mondiali del linguaggio che si attendono alla conferenza, spicca l'adesione di Mike Cowlishaw, l'uomo che ha ideato e inventato il REXX.

In questi 25 anni si sono succedute diverse edizioni del linguaggio, sia sotto forma di prodotto commerciale, come l'ObjectREXX, che gratuito come il NetREXX (entrambi di IBM). Il NetREXX in particolare, promosso nei primi anni del 2000, aveva la peculiarità di generare direttamente delle classi Java, garantendo la portabilità dei programmi realizzati in qualunque piattaforma per la quale fosse disponibile una JVM.

Per maggiori informazioni sull'evento e sul REXX in generale potete visitare il sito della Rexx Language Association.


Linux file systems: ext non è l'unica scelta possibile


Ext 2 e 3 sono i file system maggiormente utilizzati nei sistemi Linux. Ext 2 in particolare pur essendo contraddistinto da una grande robustezza ed affidabilità, incomincia a diventare inadeguato alle sempre maggiori esigenze dei moderni server, che devono gestire una grande quantità di dati (terabyte) e richiedono I/O ad alte prestazioni.
A contendersi lo scettro sono in quattro: Ext3, JFS, ReiserFS, e XFS. Tutti i file system citati precedentemente supportano il cosiddetto journaling, una feature molto richiesta nei sistemi di classe enteprise, che semplifica le operazioni di restart, riduce la frammentazione ed accelera le operazioni di I/O.
JFS, utilizzato inizialmente nel sistema operativo OS/2 Warp Server e stato rilasciato nel 2000 sotto licenza GPL da IBM. Il porting di JFS è stato effettuato inizialmente da Moshe Bar, la guida dell'area Linux di Programmazione.it. JFS offre molte feature avanzate come il supporto ai very large file system, il journaling e l'allocation group che consentono un boost delle prestazioni.
Per chi volesse conoscere maggiori dettagli su questo interessante file system vi rimandiamo a questo articolo.

Download Media Player Classic 6.4.8.2


Player multimediale gratuito molto simile alle precedenti versioni di Windows Media Player con la differenza che possiede molte più funzioni: può leggere DVD e file in formato RealMedia (se installati i relativi codec), interpreta sottotitoli, legge il formato OGG Vorbis ed è dotato di tutte le funzioni tipiche di un DVD Player (zoom, controllo velocità, ecc.)

Nota: Il link porta direttamente alla pagina di sourceforge.net, dalla quale è possibile scaricare il file di setup adatto al tuo sistema operativo.

Licenza: Freeware / GPL
Compatibilità: Tutti i Windows

Versione: 6.4.8.2
Dimensione: 938.20 Kb
Homepage: http://sourceforge.net/projects/guliverkli/

Download SpywareBlaster 3.0


Previene l'installazione di ActiveX spyware 'maligni' provenienti da una qualsiasi pagina web e vi difende dagli eventuali ActiveX spyware già presenti sul vostro sistema.
Controlla anche la memorizzazione di cookie in grado di tracciare le vostre abitudini in Rete.

Per essere sempre efficace SpywareBlaster deve essere mantenuto sempre aggiornato servendosi, periodicamente, della funzione Check for Updates.

Licenza: Freeware
Compatibilità: Tutti i Windows

Versione: 3.0
Dimensione: 717.40 Kb
Homepage: http://www.javacoolsoftware.com/spywareblaster.html

Adobe Reader Speed-Up 1.16


Siccome la versione 6 del reader di Adobe per il formato pdf, è molto ... ma molto lenta ad avviarsi, CON questa utility si riesce ad agire sul caricamento in modo da renderlo molto più veloce.

Licenza: Freeware
Compatibilità: Tutti i Windows

Versione: 1.16
Dimensione: 57.17 Kb
Homepage: http://www.tnk-bootblock.co.uk/

CDBurnerXP Pro 2.2.4


I programmi per masterizzare free non sono molti, e quelli che si trovano in genere hanno molte limitazioni CDBurner XP Pro invece è un eccezione.
Graficamente simile a Nero nell'aspetto, con la finestra ISO a sinistra e il File Browser a destra, questo programma gli somiglia non poco.

Caratteristiche:
- Masterizza audio e dati,
- Cancella i riscrivibili,
- Crea e scrive ISO,
- Supporta la tecnologia Burn-Proof,
- Rippa i CD audio nei formati MP3, OGG, WMA e WAV (usa il Lame),
- Normalizza il files Waves,
- Fornisce informazioni sul masterizzatore e sul supporto inserito,
- Comprime e decomprime i files audio.

Licenza: Freeware
Compatibilità: Tutti i Windows

Versione: 2.2.4
Dimensione: 13.21 MB
Homepage: http://www.cdburnerxp.se/

Fresh Download 6.80


Migliora le prestazioni dei vostri download utilizzando in maniera intelligente la vostra connessione, qualunque essa sia.

Il programma è gratutito ma per continuare a usufruirne dopo un certo periodo occorre registrarsi sul sito lasciando un indirizzo mail valido, a cui sarà inviato un codice di attivazione.

Questo acceleratore, infatti, spezza il file da scaricare fino ad 8 parti e ne opera il download simultaneo da diversi server, diminuendo drasticamente i tempi d’attesa, fino a quattro volte in meno. Di Fresh Download, oltre alla rapidita' nel download, va segnalata la facile integrazione con gli internet browser più diffusi come IE, Netscape e Opera, la possibilita' di interrompere e riprendere un download( se il sito lo permette) o di programmarlo per l’ora desiderata.

Licenza: Freeware
Compatibilità: tutti i Windows

Versione: 6.80
Homepage: http://www.freshdevices.com/index.html

Getbot 3.02


GetBot ti permette di scaricare in modalità batch dal Web. Con questo sistema puoi facilmente ottenere tutte le immagini di una pagina o tutti i video in un intero sito. GetBot è inesorabile, recuperando materiale scaricato attraverso server lenti e connessioni perse. Risolverà i tuoi problemi senza chiederti di fare clic su OK per la conferma.
Licenza : Freeware
Compatibilità : windows 95/98/me/NT/2000/xp

Versione: 3.02
Dimensione: 320.00 Kb
Homepage: http://www.getbot.com/

 

K-Lite Codec Pack 2.25 basic


In questo pacchetto sono inclusi praticamente tutti i codec per visualizzare tutti i vari formati che circolano per il web, con l'aggiunta di utility e player.

Versione Basic

Licenza: Freeware
Compatibilità: Windows All

Versione: 2.25
Dimensione: 1.21 MB
Homepage: http://home.hccnet.nl/h.edskes/testbuilds.htm

K-Lite Codec Pack 2.25 full


In questo pacchetto sono inclusi praticamente tutti i codec per visualizzare tutti i vari formati che circolano per il web, con l'aggiunta di utility e player.

Versione full

Features:
- Media Player Classic 6.4.8.1
- GDivX Zenith 1.0
- DivX Pro Decoding 5.1.1
- DivX Pro Encoding 5.1.1
- DivX ;) MPEG-4 Low and Fast motion 4.1.0.3927
- XviD Decoding 2004-02-29
- XviD Encoding 2004-02-29
- 3ivX Decoding D4 4.5.1
- 3ivX Encoding D4 4.5.1
- Windows Media 7.1.0.3055
- Windows Media 8.0.0.371
- Windows Media VCM 9.0.1.369
- On2 VP3 3.2.5.0
- On2 VP6 Decoding 6.2.0.10
- On2 VP6 Encoding 6.2.0.10
- Cyberlink DVD decoder 5.0.0.1130
- Ligos Indeo XP 5.2820.15.58
- Intel Indeo 4.51.16.2
- Intel Indeo 3.24.15.03
- Intel I.263 2.55.1.16
- huffyuv 2.1.1
- MS MPEG-4 4.1.0.3927
- Ligos/Elecard/Mainconcept MPEG-2 demuxers & decoders
- Fraunhofer MP3 DirectShow decoder 1.9.0.311
- LAME MP3 ACM codec 3.95.1
- WMA DirectShow decoder 8.0.0.4487
- AC3 DirectShow decoder 0.70b mod
- Ogg Vorbis DirectShow decoder (CoreVorbis) 1.0b5
- AAC DirectShow decoder (CoreAAC) 1.0b9
- MusePack DirectShow decoder 1.0.0.3
- Voxware DirectShow decoder 1.0.0.12
- Monkey's Audio DirectShow decoder 0.80
- Ogg Vorbis DirectShow filters 0.9.9.5
- Matroska DirectShow splitter 1.0.2.3
- DirectVobSub (vsfilter) 2.33
- Matrix Mixer 0.30b
- SHOUTcast Source 1.0.0.1
- Morgan Multimedia Stream Switcher 0.9.9
- DivX Anti-Freeze 0.4
- GSpot Codec Information Appliance 2.21 build 030711
- FourCC Code Changer
- Bitrate Calculator
What's New in 2.25:
- Added support for rarred subtitles
- Added GDivX Zenith 1.0
- Added MPEG-2 Ligos/Elecard/Mainconcept combination options
- Updated Media Player Classic to 6.4.8.1
- Updated DivX Pro Decoding to 5.1.1
- Updated XviD Decoding to 2004-02-29
- Updated XviD Encoding to 2004-02-29
- Updated On2 VP6 Decoding to 6.2.0.10
- Updated On2 VP6 Encoding to 6.2.0.10
- Updated Cyberlink DVD decoder to 5.0.0.1130
- Updated Matroska DirectShow splitter to 1.0.2.3
- Updated DirectVobSub (vsfilter) to 2.33
- Updated Morgan Multimedia Stream Switcher to 0.9.9
- Media Player Classic settings are now stored in an .ini file
- Runs Vidc Cleaner
- Removed the option to compress the installed files
- Minor fixes and improvements

Licenza: Freeware
Compatibilità: Windows All

Versione: 2.25
Dimensione: 8.13 MB
Homepage: http://home.hccnet.nl/h.edskes/testbuilds.htm

MyUninstaller 1.20


Un programma per disinstallare le applicazioni presenti nel sistema, alternativo all'Installazione Applicazioni disponibile nel pannello di controllo.
Consente la disinstallazione o la sola rimozione di una voce dall'elenco, creare report, ottenere approfondite informazioni che non vengono concesse dall'utility di sistema.

Licenza: Freeware
Compatibilità: tutti i windows

Nota: Il link porta direttamente alla pagina dell'autore, dalla quale è possibile scaricare il file di setup.

Versione: 1.20
Dimensione: 27.10 Kb
Homepage: http://members.lycos.co.uk/nirsoft1/utils/myuninst.html

 

PE Builder 3.0.32


Con questo programma è possibile creare un CD avviabile in cui è possibile includere numerosi strumenti utili per eseguire manutenzioni e riparazioni su malfunzionamenti Windows.
Mi ha stupito soprattutto il fatto che con questo CD avviabile si accede direttamente al sistema operativo bypassando le password di login ed è possibile lavore ad interfaccia grafica e non a riga di comando.

Licenza: Freeware
Compatibilità: Windows 2K/XP/2003

Versione: 3.0.32
Dimensione: 2.20 MB
Homepage: http://www.nu2.nu/pebuilder/

QuickTime Alternative 1.32


Permette la riproduzione dei formati .mov e .qt senza che si abbia installato QuickTime Player

Licenza: Freeware
Compatibilità: tutti i Windows

Versione: 1.32
Dimensione: 5.03 MB
Homepage: http://home.hccnet.nl/h.edskes/mirror.htm

Download Real Alternaive 1.22


Questo programma che permette la riproduzione dei file multimediali della Real senza avere installato il realplayer, ma usando semplicemente il media player classico di Windows.

Supporta:
- RealAudio (.ra .rpm)
- RealMedia (.rm .ram .rmvb .rpx .smi .smil)
- RealText (.rt)
- ReadPix (.rp)
- RealMedia embedded in webpages

Licenza: Freeware
Compatibilità: Tutti i Windows

Versione: 1.22
Dimensione: 5.66 MB
Homepage: http://home.hccnet.nl/h.edskes/mirror.htm

Acemoney lite 3.4.2


Aiuta a tenere sotto controllo le nostre finanze in maniera completa e semplice senza dover perdere tempo per imparare ad usarlo, data la sua semplicità e facilità di applicazione.
Tiene traccia di tutte le abitudini di spesa dalle entrate alle uscite e permette anche la possibilità di un riepilogo, potendo quindi immediatamente renderci conto, ad esempio, di quanto abbiamo speso in un determinato mese.
Sopporta più di 150 valute e 100 voci predefinite di spesa ed è possibile programmare un backup giornaliero, settimanale, mensile etc.

Non supporta gli account multipli.

Licenza: Freeware
Compatibilità: Win 9x/Me/NT/2000/XP

Versione: 3.4.2
Dimensione: 1.08 MB
Homepage: http://www.mechcad.net/products/acemoney/


VIP: SOFTWARE PER INVIARE SMS DAL PC



(ASCA) - Roma, 3 apr - Vip, distributore italiano di soluzioni software, ha presentato Fast Sms, un programma che consente di inviare e di ricevere messaggi Sms (Short Message Service) attraverso il proprio Pc e una connessione a Internet. Grazie a questo software si possono creare diverse liste di numeri con la possibilita' di rinominarle, di inserirvi elementi, modificarli o cancellarli. Con Fast Sms e' possibile anche archiviare e ricercare gli Sms inviati in base a parametri (nome o cognome, per esempio) o in base a singoli numeri, a liste di numeri o ai dati personali dell'utente. Gli utenti possono personalizzare il nome del mittente del messaggio sia con il proprio numero telefonico (per ricevere le risposte direttamente sul proprio cellulare) sia con un nome di fantasia (funzione ideale per l'invio di pubblicita' o inviti). Il programma permette anche di ricevere Sms e di gestirli in un archivio, come avviene normalmente con i messaggi di posta elettronica. Fast Sms include crediti gratuiti per l'invio di 50 Sms semplici. Il prodotto e' commercializzato al prezzo di 43 euro (Iva inclusa). Per maggiori informazioni: www.gruppovip.com.

Radio via Internet e senza limiti



A differenza dell'accesso tradizionale alle emittenti radiofoniche, indissolubilmente legato al territorio, la diffusione delle radio via Internet ha reso disponibili migliaia di stazioni, indipendentemente dal luogo in cui ci si trova. Wireless Internet Radio, creazione di Reciva Limited dal look vintage ed elegante, sfrutta questa enorme disponibilità di musica collegandosi direttamente alla Rete.COOL AND TRENDY
» tutte le novità
Le dimensioni ridotte (25x14x12 centimetri) e la connessione wireless 802.11b consentono la massima portabilità del device, che può essere posizionato praticamente in ogni angolo della casa. La possibilità di organizzare le emittenti per categorie e la porta Usb (opzionale) garantiscono inoltre un uso semplice e dinamico. Per il momento è stata annunciata una produzione limitata al mercato inglese e di area nipponica, con un prezzo pari a circa 450 euro.

Free Agent

 

Forte' Free Agent 1.21/32: volete scaricare le news, intendo i gruppi di discussione, senza usare Outlook Express? Perche' non usare Forte' Free Agent? E' gratuito, leggero e ha il vantaggio che salvando la cartella del programma e trasferendola su di un altro PC si conserva tutto: programmi, impostazioni, messaggi, ecc. Esattamente come avviene in Eudora. Solo l'avvertenza di andare nel menu' Options/General Preferences/Message List e spuntare la voce "Start a new thread when a follow-up subject changes" perche' a causa di un problema tutto italiano di Microsoft Outlook e Microsoft Outlook Express, nei messaggi di risposta postati sui newsgroup compare R: invece di Re: come inizio dell'oggetto delle risposte e questo "sfasa" la lettura di molti altri programmi di news. Con questa impostazione il problema viene risolto.

· Clicca qui per accedere alla pagina di download di Forte' Free Agent 1.21/32

WinnErrs

 

Download WinErrs 1.0: messaggi di errore di Windows in un programma. Avetemai ricevuto una segnalazione di errore da Windows del tipo: "Operazioneillegale" oppure "Page Fault" e vi siete chiesti cosa significasse? WinErrs e' un database di oltre 1554 codici di errore con relative definizioni associate. Programma valido per Win95/98/Me/Win2K/XP.

- Download - Power Archiver (Freeware 2144k)


Archivi potenti! PowerArchiver è un programmino gratuito (fino alla versione 6) in italiano per leggere e scrivere facilmente archivi compressi.
Legge senza fiatare archivi Zip, Cab, Lzh, Tar, Rar, Arj, Ace, gZip, bZip2 e altri ancora, e comprime files e cartelle in formato Zip, Cab, Lzh, Tar e altri.
È anche possibile creare archivi "autoscompattanti" trasformando un file ".zip" in un ".exe", ovvero un archivio che contiene al suo interno un miniprogrammino in grado di decomprimere l'archivio compresso in una cartellina a scelta.

File Recovery

 

File Recovery 3, l’ultima versione di un programma gratuito che sostituisce la vecchia versione 2.x rilasciata ormai circa 6 anni fa.
File Recovery è un eccellente software per il recupero dati in ambiente Windows 9x, ME, NT, 2000 e XP. Il programma è in grado di trovare ogni dato perso e cancellato da un qualsiasi supporto magnetico (ad esempio un disco fisso od un floppy disk), persino se la tabella delle partizioni risulta danneggiata. Ovviamente il programma non può risolvere situazioni "disperate" come perdite di dati dovute a dischi fisicamente danneggiati.
Il file system è una sorta di "tabella", memorizzata all’interno del disco fisso, che contiene preziose informazioni circa la posizione su disco occupata da ogni singolo file. Esistono diversi file system: in ambito Windows ricordiamo NTFS e FAT32. Ciascun file system stabilisce in che maniera le informazioni debbono essere memorizzate su disco.
File Recovery può recuperare sia file persi che file cancellati e supporta unità formattate con il file system NTFS o con il file system FAT. Durante il processo di lettura e di scrittura di informazioni su disco, il sistema operativo deve compiere alcune operazioni che gli consentano di stabilire la corretta posizione del dato.
Se le informazioni memorizzate nella "tabella" si deteriorano per un qualunque motivo, è possibile che si verifichino perdite di dati: se dalla FAT (File Allocation Table) vengono cancellati i riferimenti ai file presenti su disco non risulterà più possibile accedervi. In questo caso è possibile che il contenuto di tali file non sia ancora andato perduto (a meno che non sia stato sovrascritto da altri file). File Recovery generalmente riesce a ripristinare anche i file dei quali si siano persi i riferimenti nella FAT: molto spesso ciò accade per l’azione di un virus oppure per un crash del sistema.
Non solo, File Recovery è in grado di recuperare dati erroneamente eliminati, a causa di un intervento manuale, da parte dell’utente. Tutti i file presenti su di un qualsiasi supporto di memorizzazione, anche quando vengono eliminati utilizzando i comandi tradizionali messi a disposizione dal sistema operativo, continuano - infatti - a lasciare delle tracce su disco. In pratica, i file eliminati vengono semplicemente "etichettati" come file cancellati ma, in realtà, essi sono ancora presenti sul disco fisso. Molto spesso, nel caso in cui la cancellazione di file sia avvenuta di recente, è possibile ripristinarli completamente facendo uso di apposite utilità di recupero dati. File Recovery è appunto una di queste.
Come ciliegina sulla torta, sottolineiamo come File Recovery sia completamente gratuito, distribuito sotto forma di software freeware.

Usare PC Inspector File Recovery in quattro passi.

1. Dopo aver installato ed eseguito File Recovery, il programma richiederà di scegliere la lingua che si vuole utilizzare. Consigliamo di scegliere Italian in modo da avere l’interfaccia nella nostra lingua. Il programma presenterà poi una finestra dalla quale si dovrà optare per l’operazione di recupero dati che si desidera avviare. Ciascuna possibilità è brevemente descritta.

ultimate Boot CD

 

Se siete stanchi ultimate Boot CDdi dover usare una decina di floppy per fare un pò di diagnistica al PC impallato, questo è il tool che fa per voi; ultimate Boot CD permette di fare un CD bootabile tramite la masterizzazione di un'ISO che comprende i seguenti tools :

Hard Disk Diagnosis

Drive Fitness Test (IBM/Hitachi)
PowerMax (Maxtor/Quantum)
DLG Diagnostic (Western Digital)
SeaTools Desktop (Seagate)
Diagnostic Tool (Fujitsu)
SHDIAG (Samsung)
HUTIL (Samsung)
Hard Disk Device Management

IBM/Hitachi Feature Tool
AMSET (Maxtor)
UATA100 (Seagate)
Ultra ATA Manager (Western Digital)
Hard Disk Wiping

AutoClave
Active@ KillDisk Free Edition
Hard Disk Cloning

HDClone (Free Edition)
g4u
Partition Tools

Ranish Partition Manager
XFDISK (Extended FDISK)
SPFDISK (Special FDISK)
TestDisk
Partition Resizer
SavePart
Free FDISK
Boot Managers

Smart BootManager
Gujin
File Managers

DOS Navigator
NTFS Tools

Offline NT Password & Registry Editor
Active NTFS Reader for DOS
EditBINI
Memory Diagnosis

Memtest86
Windows Memory Diagnostic
Linux-based Rescue Disks

Tom's Boot Disk
Recovery Is Possible (RIP)
BasicLinux
System Information

AIDA16
NSSI
Antivirus Tools

F-Prot Antivirus for DOS (Personal use only) - Includes read-only freeware version of NTFSDOS
BIOS Tools

CMOS Password Recovery
Network Tools

Homepage: UltimateBootCD.Com http://www.ultimatebootcd.com/

Sistema operativo: 98/ME/NT/2000/XP

StreamRipper32 2.4a


StreamRipper32 2.4a permette di salvare in un file mp3 le emissioni radiofoniche trasmesse via internet per poterle cosi riascoltare stando disconessi.
Scarica ««»» StreamRipper32 • kb 344

WinMorse


Con WinMorse possiamo trasformare un semplice file di testo .txt in uno sonoro .wav .au o .aif di toni Morse.Variare la battitura dei caratteri al minuto e molte altre opzioni.WinMorse da una mano a coloro che nel CW trovano l'ostacolo maggiore per la patente ordinaria da OM.
Scarica ««»» WinMorse • kb 229

Composer2000


Composer2000 è un programma con cui possiamo farci da noi le suonerie del cellulare e poi inviarcele via SMS al nostro telefonino per l'installazione,l'unico neo di Composer2000 è data dal fatto che non è compatibile con tutte le marche .Cosa dire nessuno è perfetto.

Process Explorer 8.35


Utility in grado di fornire dettagliate informazioni sui file e sulle directory utilizzate dai programmi in esecuzione.
Risulta molto utile per testare programmi, tracciare l'attivita' delle applicazioni e risolvere problemi di conflitti fra DLL.
Comprende quindi tutti i programmi in esecuzione all'avvio di Windows, sia quelli che sono in attività in quel momento, ad ogni programma aperto questo viene inserito assumendo per pochi secondi un' intensa colorazione rossa, che può anche, rappresentare un segnale per qualcosa che si apre senza il nostro consenso.
Si tratta di un programma stand alone e quindi è sufficiente scompattare il file *.zip in una cartella di nostra scelta.

Licenza: Freeware
Compatibilità: Win All

Nota: Il link porta direttamente alla pagina dell'autore, dalla quale è possibile scaricare il file di setup adatto al tuo sistema operativo.


Versione: 8.35
Homepage: http://www.sysinternals.com

Il Pinguino asiatico si chiama Asianux


Due grossi distributori asiatici hanno rilasciato la prima versione beta di un sistema operativo Linux standardizzato attraverso cui sperano di attrarre l'attenzione di aziende e governi locali. Oracle è già fra i supporter

07/04/04 - News - Tokyo (Giappone) - Con il rilascio, la scorsa settimana, della prima versione beta di Asianux 1.0, la cinese Red Flag Software e la giapponese Miracle Linux si sono dette ormai vicine a colmare, in Asia, l'assenza di un sistema operativo Linux standardizzato.
Gli intenti delle due aziende sono simili a quelli che in passato hanno dato vita all'ormai defunto UnitedLinux: come quest'ultimo, Asianux è la base di codice su cui, nel prossimo futuro, poggeranno le varie distribuzioni Linux sviluppate da Red Flag, Miracle ed altre eventuali partner.

L'utilizzo di un ambiente operativo comune porta con sé diversi vantaggi, fra cui la possibilità, per gli sviluppatori, di creare applicazioni in grado di girare senza modifiche su più distribuzioni.

Insieme alla prima beta di Asianux, le due società hanno anche annunciato un programma di certificazione per i produttori di software.

"L'interesse per Asianux sta crescendo sensibilmente in quanto racchiude una grande promessa per le aziende asiatiche, in particolar modo per Cina e Giappone", ha dichiarato Chris Zhao, presidente di Red Flag. "Stiamo aprendo le nostre porte a molti venditori software al fine di unire le forze per creare una scelta conveniente, affidabile e scalabile per le aziende in Asia".

I primi sistemi operativi basati su Asianux 1.0, la cui versione finale verrà rilasciata a giugno, saranno Miracle Linux 3.0 e Red Flag DC 4.1, entrambi dedicati ai server.

Al momento sono più di 40 le aziende che hanno aderito al programma di certificazione: fra queste ci sono colossi come NEC, Hitachi, Trend Micro e Oracle. Quest'ultima, in particolare, ha intenzione di certificare la sua intera suite di soluzioni software per Linux.

La certificazione permetterà alle imprese di implementare e ricevere completo supporto tecnico per tutte le ultime offerte di Oracle su Asianux, incluso Oracle database 10g, Application Server 10g, Collaboration Suite 10g e E-Business Suite.

"L'obiettivo a cui punta Oracle è quello di supportare lo sviluppo di Linux nei mercati asiatici per fare in modo che i clienti possano beneficiare di una grande scelta di prodotti software e hardware usando Linux", ha affermato Leugh Warren, vice presidente business development di Oracle Asia Pacific. "Appoggiamo Asianux perché consente di creare un ambiente operativo Linux in Asia che potrebbe offrire soluzioni a basso costo, affidabili e sicure per le aziende della regione".

Asianux potrebbe anche essere appoggiato, in seno ad un'iniziativa annunciata lo scorso anno, dai governi di Cina, Giappone e Corea del Sud.

Popcorn 1.6


E' un minuscolo ma completo client e-mail che può stare in un floppy e che non richiede installazione. Supporta più profili utente e permette la ricezione e l'invio da qualunque account configurato.

Licenza: Freeware
Compatibilità: tutti i Windows

Versione: 1.67
Dimensione: 280.00 Kb
Homepage: http://ultrafunk.com/

GeneRally 1.05


E' un gioco di corse.
Riesce ad unire un'ottima grafica a una grande giocabilità, ha un buon numero di opzioni.
Insieme al gioco, viene fornito un editor col quale si possono costruire i propri tracciati (ce ne sono circa 1200 scaricabili dal sito).
Downlod tracciati.

Supporta la lingua italiana.

Hai bisogno del DirectX (versione 8 o superiore).

Licenza: Freeware
Compatibilità: Win 9x/ME/2K/XP

Versione: 1.5
Dimensione: 1.15 MB
Homepage: http://generally.cjb.net/

Batterie cariche in meno di un minuto


Un nuovo tipo di batteria NEC promette di portare i tempi di ricarica da poche ore a poche decine di secondi. Le nuove pile si candidano a rimpiazzare le tradizionali nickel-idrogeno

06/04/04 - News - Tokyo (Giappone) - Pochi secondi e... voilà, la batteria è carica. È il sogno di molti, soprattutto dei tecnofili, un sogno che NEC dice di essere riuscita a concretizzare sviluppando una batteria, di tipo organic radical, che può essere ricaricata nel giro di 30 secondi.

Il colosso giapponese sostiene che la sua nuova batteria è stata progettata per rimpiazzare le tradizionali pile NiMH (Nichel Metal Hydride), le stesse utilizzate su una vasta gamma di dispositivi elettronici consumer, quali player MP3 e fotocamere digitali.

La super batteria di NEC promette anche autonomie da capogiro, fino a 80 volte superiori a quelle offerte dalle pile tradizionali. E tutto ciò ad un prezzo che, secondo il produttore, sarà equiparabile a quello delle NiMH.

La pila "delle meraviglie" è anche adatta, secondo NEC, per alimentare dispositivi più grandi e costituire, ad esempio, una fonte energetica d'emergenza per computer desktop e motori elettrici. Queste saranno anche le prime applicazioni a cui verrà indirizzata.

NEC non ha fornito dettagli sulla vita complessiva delle sue batterie né sulla loro data di commercializzazione. È tuttavia lecito attendersi che questa tecnologia verrà impiegata nel settore consumer non prima di qualche anno.

Sembrano invece essere più vicine le batteria a carica veloce presentate all'inizio dell'anno da Rayovac e basate su tecnologie più tradizionali. Queste pile, che verranno commercializzate con il marchio Varta, hanno tempi di ricarica di circa 15 minuti.

ImageForge Standard 3.44


ImageForge è un programma per disegnare, modificare e creare immagini, animazioni e album fotografici. Ha tutti gli strumenti per disegnare e selezionare, i filtri per creare effetti speciali, supporta tutti i tipi di scanner. Puoi creare album fotografici in formato .exe cioè veri e propri programmi che mostrano in successione le immagini. Un programma ricco di strumenti per i creativi.

Licenza: Freeware
Compatibilità: Win all

Versione: 3.44
Dimensione: 4.67 MB

Homepage: http://www.cursorarts.com/ca_imffw.html

Photofiltre 5.6


Download Photofiltre 5.6

E' un semplice programma di fotoritocco espandibile con numerosi plug-in scaricabili dal sito dell'autore, è free
e parla italiano.

Per la localizzazione scaricate la traduzione in italiano copiatelo nella cartella di Photofilter, dopo aver eliminato la traduzione inglese.

Licenza: Freeware
Compatibilità: Tutti i Windows

Versione: 5.6
Dimensione: 1.70 MB
Homepage: http://photofiltre.free.fr/

Php 5, tutta un'altra lingua


Arriva la nuova versione del linguaggio di script open source che si fa più appetibile anche per le aziende. Dentro l'uovo di Pasqua ci sono sorprese come un miglior supporto ai webservice e un database Sql incorporato
di Guido Sintoni 8/4/2004
Php è un linguaggio fortunato, a partire dallo stesso nome, che richiama uno dei feticci del software libero: gli acronimi ricorsivi. Se quel Gnu che spesso accompagna Linux fino a comporre Gnu/Linux (provate a dire a un debianista - uno degli utenti Linux maggiormente attenti all'estrazione libera del proprio software - che il suo è un sistema Linux e non Gnu/Linux, e ne vedrete delle belle) significa "Gnu's not Unix", non ci si deve stupire che Php non significhi altro che "Php Hypertext Processor".

Tra pochi giorni, Php festeggerà la sua quinta major release: un lavoro titanico che grava su una comunità ampia e volontaria. Per avere una piccola idea di cosa un cambio di release significhi, basta puntare il browser sulla pagina del ChangeLog, ovvero il lungo processo che porta dai primi prototipi a tecnologie fruibili dai normali utenti (nel caso di un linguaggio, sviluppatori e utilizzatori desktop).

Php è uno dei linguaggi di script per antonomasia - che, con buona approssimazione, si può vedere come la risposta libera ad Asp (ora Aspx) di Microsoft - e presenta diversi vantaggi.

Innanzitutto, è semplice: è forse il linguaggio che meno incute timore a chi approccia per la prima volta la programmazione. Beninteso, non è un linguaggio-giocattolo, ma qualcosa di estremamente potente: solo che non è concepito per essere elegante come Python, potente come Perl o sintetico come C. Php nasce per essere semplice ed efficiente. Ma è sempre un linguaggio informatico: nessuno può impararlo senza uno sforzo iniziale. E questo è un discorso che parte dal modesto Visual Basic per arrivare all'olimpo di C++.

E - secondo vantaggio - per legarsi alle pagine Web senza passare per le forche caudine della common gateway interface (Cgi): quest'ultimo è un modo standard per un server Web di inoltrare la richiesta dell'utente ad un'applicazione e ricevere i dati da questa processati, ma anche un vero spauracchio per le risorse computazionali del server Web.

Infine, la diffusione e la documentazione: sul Web ci sono moltissime risorse che aiutano a imparare Php o migliorare il proprio livello; le pubblicazioni su questo linguaggio sono molto numerose e - non da ultimo - il manuale ufficiale è una vera e propria Bibbia al riguardo.

Cosa cambierà nel nuovo Php 5? Per il programmatore, le novità saranno sostanziose. Vi saranno un miglior supporto alla programmazione orientata agli oggetti (nell'attuale release il supporto è molto limitato); un miglior supporto a Xml/Soap (quindi ai Webservice) e un database Sql incorporato, il noto Sqlite.

Tutte caratteristiche, queste, che porteranno Php a diffondersi ancor più in azienda: un ambito che ha coniato un altro acronimo per soluzioni a basso costo e a prestazioni tutto sommato buone: Lapm (Linux, Apache, Php, Mysql). Per informazioni, basta chiedere a chi ha rinunciato a portalistica commerciale e ha adottato soluzioni libere. Libere come, appunto, quelle Lapm, che offrono la concreta possibilità di essere dei server al solo costo dell'hardware.

Per l'utente finale cambierà invece ben poco: c'è da scommettere che percepirà una maggior velocità rispetto alle applicazioni sviluppate con Php 4, a parità di banda e carico del server Web; vale a dire, variabili troppo aleatorie per potere definire correttamente uno scenario.

Ma - se anche l'utente alle prime armi conosce l'estensione Php - è impossibile non riconoscere a questo linguaggio leggero un pregio: quello di essere sulla bocca di tutti dopo essere nato in punta di piedi. E quello di sopportare un paragone irriverente: Php 5 potrebbe essere ciò che sarebbe il blasonato Java se fosse un linguaggio di script.

Pagate per entrare nell'indice!



Il programma di paid inclusion della ricerca di Yahoo minaccia la credibilità del sistema, dicono i concorrenti. Non è vero: pagare non significa influenzare il ranking, ribattono i dirigenti del portale che ha lanciato un'offensiva in grande stile per scalzare Google
di Luigi Gavazzi 11/3/2004
Nel confronto ormai quotidiano fra Google e Yahoo sul fronte della ricerca su Internet, adesso è il momento del paid inclusion.
L'argomento per la verità non è nuovo, ma è ritornato di grande attualità, dopo che Yahoo la scorsa settimana, ha riunito in Overture Site Match le varie iniziative di inclusione a pagamento di un sito nell'indice della ricerca ereditate dalle aziende acquisite.
Il paid inclusion è diverso dai risultati sponsorizzati che in genere i motori di ricerca collocano in un'area separata della lista. Nel caso delle inclusioni a pagamento, invece i risultati non vengono differenziati rispetto a quelli selezionati "spontaneamente" dal sistema.
Super motori
» Il meglio sulla ricerca
Overture Site Match Match rappresenta il versante commerciale del più vasto Content Acquisition Program, con il quale Yahoo, dopo aver lanciato il nuovo sistema di ricerca, seguito al divorzio da Google, conta di estendere considerevolmente i contenuti indicizzati ricercabili.

La parte non commerciale del programma comprende una serie di partnership con alcune istituzioni no-profit, per esempio Project Gutenberg, Wikipedia e numerose biblioteche, su tutte la Library of Congress; e poi la Cuneiform Digital Library Initiative della Ucla, un progetto per rendere disponibile su Internet materiali della civiltà babilonese; o la National Science Foundation.

In sostanza, secondo i portavoce di Yahoo, la parte non-commerciale di Cap punta in generale all'inclusione di siti con contenuti di alta qualità che spesso sono ignorati dai motori di ricerca, quelli che contribuiscono a comporre il cosiddetto "invisible Web".

Cap, spiega Yahoo, permetterà a chi pubblica contenuti su Internet di interagire meglio con la tecnologia di ricerca dell'azienda, fornendo direttamente le pagine Web che saranno poi aggiunte all'indice e incluse nei risultati, in base alla rilevanza rispetto al termine ricercato: in sostanza il posizionamento in una ricerca sarà sempre determinato dalla qualità del sito.
Quest'ultimo aspetto, sottolinea con forza Yahoo, vale anche per i siti inclusi a pagamento (nell'ambito di Site Match), che non riceveranno alcun trattamento di favore di fronte agli algoritmi di rilevanza.

Tim Cadogan, vice president responsabile della ricerca di Yahoo, citato da Search Engine Watch sostiene che il nuovo programma di acquisizione dei contenuti per l'indice porterà a una relazione più trasparente e strutturata fra chi crea l'index e chi gestisce i siti che si sottopongono a Yahoo. Il che si dovrebbe tradurre, per esempio, in una serie di linee guida che spieghino quali siano i criteri di ranking. Un altro aspetto giudicato importante è la maggiore attenzione e cura per l'uso dei metadata relativi alle pagine indicizzate.

Insomma, promette Yahoo, il programma migliorerà la ricerca. Nessun pericolo di inquinamento dei risultati da parte del paid inclusion: c'è una barriera invalicabile fra il servizio a pagamento e il ranking di rilevanza, ha ribadito Cadogan nel corso di un dibattito al Jupitermedia Search Engine Strategies, a New York, la scorsa settimana.

Google non è daccordo con questa idea. E continua a ribadire il rifiuto di ogni pratica di paid inclusion, come ha ricordato nel medesimo dibattito Craig Silverstein, direttore della tecnologia dell'azienda.
Continueremo a bandire qualsiasi tipo di paid inclusion dall'indice e a mantenere la stretta separazione fra l'index e i link sponsorizzati [che però, come detto, sono una cosa diversa dal paid inclusion, ndr], ha spiegato. Questo perché è difficile essere sicuri che il risultato del lavoro dell'algoritmo alla fine sia lo stesso, se nell'indice sono inseriti i siti che pagano; come è difficile assicurare che tutti i siti siano trattati correttamente.

Aspetto fondamentale della questione, è quello che riguarda la collocazione dei risultati del paid inclusion nel contesto dei risultati complessivi. Si tratta di un problema che negli Stati Uniti la Federal Trade Commission aveva affrontato nel 2002 con una serie di raccomandazioni ai motori di ricerca.
Soprattutto è controverso il modo di segnalare il paid inclusion. In Yahoo, per esempio, non viene esplicitamente indicato quando il link riguarda un sito che ha pagato per l'inclusione, e il sistema si limita a spiegare, in una pagina di informazione - linkata in testa alla lista - che i risultati potrebbero includere siti che partecipano al programma Site Match.

Questa politica di Yahoo rischia di intaccare la credibilità del suo sistema tutto nuovo di ricerca come affidabile alternativa a Google. Inoltre, anche se ripetutamente in questi giorni i dirigenti di Google hanno confermato il rifiuto di ogni inclusione a pagamento, alcuni osservatori cominciano a notare che probabilmente il più popolare motore di ricerca sarà costretto dalle condizioni di mercato ad adottare un programma "paid for" di questo tipo.

Anteprima: Motorola E680



Uno smartphone avveniristico con touchscreen, tecnologia 3D stereo e display a 260.000 colori. Ma soprattutto con un sistema operativo Linux-based. Ma lo vedremo mai in Europa?

di Roberto Catania 13/4/2004


Non sarà certamente ricordato come il primo cellulare ad aver utilizzato Linux come sistema operativo. Ma l'E680 ha comunque un merito: sarà infatti il primo terminale Motorola ad aver dato al Pinguino il passaporto per l'espatrio fuori dai confini asiatici. Come già l'A760 e l'A768, anche l'E680 "poggia" sulla versione embedded di Linux sviluppata da MontaVista. Ma a differenza dei suoi predecessori, sarà commercializzato a partire dal mercato statunitense.

Più che un telefono cellulare l'E680 è un'autentica piattaforma multimediale espressamente concepita per esaltare le applicazioni audio e video. Per questo utilizza un'avanzata tecnologia 3D stereo, e mette a disposizione un ampio display da 260.000 colori e 240 x 320 pixel di risoluzione. Praticamente sterminata la lista dei formati supportati: Mp3, Midi, Aac, Ra, Wms, Wav, Amr, Mpeg4. Altrettanto curato è il corredo delle funzionalità dedicate al mobile gaming, esaltate dalla grafica 3D e dal supporto Java per il mobile (J2me). Da sottolineare, inoltre, il tasto di navigazione centrale a 8 vie che trasforma in pratica il cellulare in una pratica console multimediale. Per aumentare il grado di coinvolgimento, l'E680 adotta inoltre una particolare illuminazione ritmica che si interfaccia con giochi, suonerie, e caller-Id.

L'ultima generazione di cellulari
» Scoprili tutti
L'E680 integra una fotocamera digitale Vga con zoom digitale 8x. Le immagini possono essere inviate via Mms, archiviate nella memory card removibile (che può arrivare a ospitare fino a 1 Gb di materiale video e musicale) o scaricate direttamente sul Pc attraverso Bluetooth Wireless o mediante la porta USB. L'avvio della commercializzazione sul mercato americano è previsto per la seconda metà del 2004.

Caratteristiche tecniche:

- Dimensioni 124 x 53 x 22.4 mm;
- Volume 105 cc;
- Peso 130 g;
- Tecnologia Triband (Gsm 900/1800/1900);
- Gprs;
- Display 240 x 320 pixel a 260.000 colori con supporto touch-screen;
- Fotocamera VGA integrata con zoom digitale 8x e supporto per modalità panoramica e ritratto;
- 3D Stereo Sound via dual Mft 16mm speakers;
- Supporto Mp3, Midi, Aac, Ra, Wms, Wav e Amr per ambienti di ascolto full music;
- Video Playback: MPEG4 & h.263 decoder;
- RealPlayer;
- 50MB di memoria interna per l'utente e supporto per memory card removibile;
- Tasto di navigazione a 8-vie per migliori esperienze di gioco;
- Illuminazione ritmica;
- Giochi e suonerie arricchite da esperienze tattili;
- Funzionalità extensive Pim con picture caller-ID;
- WAP 2.0;
- Mms;
- Instant Messaging Support;
- Linux open Os;
- J2me Midp 2.0 / Cldc 1.1 plus Api's;
- Email: Pop3, Smtp, Imap4;
- Connettività: Bluetooth, Wireless, Usb;
- Batteria: fino a 180 - 360 minuti in conversazione, da 120 a 192 ore in standby.



SCANNER DI VULNERABILITA'



Scoprire i punti deboli della rete
I punti deboli di un network possono essere innumerevoli e nascosti nei servizi e nei sistemi più disparati. Esistono tool specializzati in grado di identificarli: gli scanner di vulnerabilità. Abbiamo provato sei applicazioni di questa categoria.
Senza alcun dubbio, i costi derivanti dai cyberattacchi sono in netta crescita. Secondo il Computer Crime Survey, una ricerca condotta ogni anno dal Computer Security Institute in collaborazione con l’Fbi, lo scorso anno le 250 società esaminate hanno subito complessivamente danni per 202 milioni di dollari, con cause che dagli attacchi di tipo denial of service, al furto di informazioni proprietarie, all’abuso delle risorse informatiche da parte dei dipendenti e ai guasti provocati dai virus.

Come fare per difendersi? Il primo passo è naturalmente quello di identificare le debolezze della propria rete e dei propri sistemi. A questo scopo esistono strumenti appositi: gli scanner di vulnerabilità, che non si limitano a scoprire automaticamente le falle nella sicurezza di un network, ma in molti casi sono anche in grado di chiuderle. I tool di questa categoria esistono ormai da parecchi anni, ma solo di recente sono diventati maturi, trasformandosi in prodotti completi e amichevoli – anche se ancora complessi – che offrono funzioni quali la produzione di report personalizzabili, il funzionamento in modalità distribuita e la correzione automatica dei problemi riscontrati.

Tra gli elementi a rischio che questi software sono in grado di rilevare troviamo i bug delle applicazioni, i virus o le politiche troppo deboli per il controllo degli accessi. Vulnerabilità comuni per i client di una rete sono, ad esempio, la presenza di porte NetBIOS aperte per la condivisione di file e stampanti, o programmi non autorizzati come un server Web o in software per la condivisione peer-to-peer dei file.

Gli scanner per la rilevazione delle vulnerabilità sono anche in grado di rilevare le applicazioni configurate in modo non corretto, che possono minare le difese di una rete. Per esempio, la configurazione di default di Microsoft Exchange tempo addietro lasciava sul server un relay Smtp aperto, utilizzabile da chiunque. Molti spammer ne hanno approfittato per inviare milioni di e-mail in modo che apparissero come traffico legittimo generato dai server attaccati.

Alcuni scanner di vulnerabilità possono anche farsi carico della gestione delle patch e della distribuzione degli aggiornamenti necessari per risolvere i bug. I server Web e di posta elettronica di solito richiedono l’applicazione piuttosto frequente di patch di sicurezza, e lo stesso vale per i sistemi operativi sui quali lavorano. Ciò è vero in particolare per i prodotti Microsoft, bersagli preferiti degli attaccanti. Purtroppo la gestione delle patch è un’attività talmente complessa che molto probabilmente è meglio affidarla a software specializzati.

In questo articolo vi presentiamo sei scanner di sicurezza utilizzabili per identificare le potenziali debolezze in servizi di rete quali http, Ftp e Smtp. Questi tool permettono agli amministratori di tenere sotto controllo la sicurezza delle loro reti e sono facili da mettere in servizio, dato che non richiedono la presenza di agenti software sui sistemi da esaminare.

Gli agenti sono piccoli software che possono raccogliere informazioni più dettagliate sulle vulnerabilità di un sistema di quelle ottenibili con le tecniche che agiscono unicamente da remoto. Gli agenti inviano a un database centralizzato le debolezze riscontrate a livello di sistema – anziché di applicazione o di servizio – come i permessi sui file, le proprietà degli account utente, le impostazioni del registro e delle applicazioni. Inoltre, le soluzioni basate su agenti generano una minore quantità di traffico rispetto a quelle che invece non li prevedono. Uno degli scanner recensiti, NetIQ Security Analyzer 5.0, prevede anche un componente opzionale basato sugli agenti.

In questa rassegna non ci siamo invece occupati dei tool per la valutazione on-line delle vulnerabilità, come quelli offerti ad esempio da Foundstone o da Qualys. I servizi di questo tipo esaminano la rete dall’esterno, scandendone tramite Internet gli indirizzi Ip per rilevare i rischi esterni (ma un numero sempre maggiore di essi è in grado di valutare anche le vulnerabilità e i sistemi interni).

Abbiamo valutato la capacità di ciascuno scanner nel valutare, segnalare e – in qualche caso – correggere le vulnerabilità che possono mettere a rischio la sicurezza di un ambiente di rete.

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Un lucchetto software per l’hardware del Pc

DeviceLock permette di controllare l’utilizzo dei dispositivi hardware installati sui Pc di una Lan.
di Maurizio Bergami
Gli esperti di sicurezza sanno bene che i pericoli maggiori per la rete aziendale di solito non arrivano dall’esterno, ma dall’interno. Il rischio non è solo che qualcuno – un dipendente infedele o un visitatore – sottragga dati riservati, ma anche che un utente in perfetta buona fede introduca del software dannoso installando ad esempio un programma non autorizzato.

Eppure l’attenzione di solito si concentra sulla difesa del perimetro: firewall, sistemi di intrusion detection e chi più ne ha più ne metta. Per proteggere i singoli sistemi da un attacco “fisico”, voluto o meno, invece si fa poco o nulla. Nel migliore dei casi si disabilita sui sistemi più critici il lettore di Cd-rom (o il masterizzatore) e si piazza il classico lucchetto sullo sportellino dell’unità floppy.

Un’alternativa ben più efficace è rappresentata da DeviceLock, un software prodotto dalla società russa SmartLine. DeviceLock 5.51 lavora in ambiente Windows NT/2000/XP e fornisce all’amministratore un controllo estremamente raffinato sulle possibilità di accesso da parte degli utenti ai dispositivi hardware: floppy disk, dischi ridigi, unità magneto-ottiche, porte Usb, FireWire, seriali e parallele, e così via. L’accesso può essere accordato o negato in via definitiva, oppure in base all’orario e al giorno della settimana.
DeviceLock può essere installato senza problemi anche su una macchina autonoma, per proteggere ad esempio un Pc accessibile al pubblico o riservato ai visitatori, ma trova la sua migliore applicazione in ambito di rete. Si integra infatti con il meccanismo di autenticazione di Windows, può essere installato sui client da remoto e mette a disposizione dell’amministratore una pratica console di controllo con cui è facile e rapido definire e modificare i permessi assegnati a singoli utenti o a gruppi. L’intero software (la console di amministrazione, il servizio che controlla l’accesso alle risorse hardware del sistema e il manuale utente in lingua inglese) una volta installato occupa meno di 5 MByte; naturalmente sui client può essere installato il solo servizio (dlservices.exe).

Il modulo di amministrazione presenta sulla sinistra una vista ad albero dei computer della rete; sulla destra invece mostra la lista delle categorie dei dispositivi hardware controllabili. Un’opzione di menu permette di limitare l’elenco alle sole categorie effettivamente installate sulla macchina selezionata. È possibile connettersi a tutti i sistemi della Lan sui cui è in esecuzione il servizio di DeviceLock; effettuata la connessione, basta un clic su una categoria per ottenere l’elenco dei dispositivi presenti sul sistema. A questo punto è possibile impostare i diritti di accesso per i vari utenti (o gruppi); bisogna però tenere presente che i permessi definiti per un particolare dispositivo verranno automaticamente applicati anche a tutti gli altri della medesima categoria.
Va sottolineato che DeviceLock, una volta attivo, rileva automaticamente l’installazione di nuovi dispositivi e assegna immediatamente le restrizioni di accesso opportune in attesa di un eventuale intervento dell’amministratore.

Per le porte Usb e FireWire si possono definire parametri aggiuntivi, in modo – ad esempio – di consentire la normale operatività di mouse, tastiere eccetera, bloccando invece le unità disco, le chiavette di memoria Flash o le stampanti.

L’opzione Set Batch Permission è studiata in particolare per le reti medio-grandi, che molto spesso contengono un numero elevato di computer dalla configurazione identica o molto simile. Questa funzione permette infatti di intervenire contemporaneamente su più sistemi, che possono essere selezionati a mano oppure importando un elenco in formato .txt o .cvs (Comma Separated Values). Non è necessario che DeviceLock sia già presente su tali computer: è possibile infatti richiedere che venga installato automaticamente.
DeviceLock
Euro 42,00 Iva inclusa

Licenza per sito: Euro 1.800 Iva inclusa.

Produttore: SmartLine (Russia).

Distributore: Systematika Distribution, divisione di PC-WARE Information Technologies, via Galileo Ferraris 2, 21047 Saronno (Va); tel. 02-9641.0282.

CPU-Z 1.22


Download CPU-Z 1.22

Programmma in grado di fornire svariate informazioni sul processore che alimenta il nostro sistema.

Si ottengono inoltre numerosi dettagli su scheda madre, versione del Bios, memorie installate.

Non richiede installazione.

Licenza: Freeware
Compatibilità: Win all

Versione: 1.22
Dimensione: 208.12 Kb
Homepage: http://www.cpuid.com

WinHTTrack Website Copier 3.32


Download WinHTTrack Website Copier 3.32

Descrizione
Volete scaricare un intero sito e vedervelo con calma offline... questo è il programma giusto.
E' in lingua inglese ma è molto facile e intuitivo ed è freeware.

Nota: Il link porta direttamente alla pagina dell'autore, dalla quale è possibile scaricare il file di setup adatto al tuo sistema operativo.

Licenza: Freeware
Compatibilità: Win 95/98/NT/2K/XP - Linux/Unix/BSD..

Versione: 3.32
Dimensione: 3.24 MB
Homepage: http://www.httrack.com

Acemoney lite 3.4.3


Download Acemoney lite 3.4.3

Descrizione
Aiuta a tenere sotto controllo le nostre finanze in maniera completa e semplice senza dover perdere tempo per imparare ad usarlo, data la sua semplicità e facilità di applicazione.
Tiene traccia di tutte le abitudini di spesa dalle entrate alle uscite e permette anche la possibilità di un riepilogo, potendo quindi immediatamente renderci conto, ad esempio, di quanto abbiamo speso in un determinato mese.
Sopporta più di 150 valute e 100 voci predefinite di spesa ed è possibile programmare un backup giornaliero, settimanale, mensile etc.

Non supporta gli account multipli.

Licenza: Freeware
Compatibilità: Win 9x/Me/NT/2000/XP

Versione: 3.4.3
Dimensione: 1.08 MB
Homepage: http://www.mechcad.net/products/acemoney/


Fresh UI 7.06


Download Fresh UI 7.06

Descrizione
Una utility creata per configurare ed ottimizzare Windows utilizzando funzioni nascoste del sistema operativo.

Il programma è gratutito ma per continuare a usufruirne dopo un certo periodo occorre registrarsi sul sito lasciando un indirizzo mail valido, a cui sarà inviato un codice di attivazione.

Licenza: Freeware
Compatibilità: tutti i Windows


Versione: 7.06
Dimensione: 743.21 Kb
Homepage: http://www.freshdevices.com/freshui.html

vAuthenticate 3.0.1 php

 

a cura di Giacomo Menni scritto giovedì 15 aprile 2004
Un sistema di autenticazione avanzato, programmato ad oggetti (OOP, Object Oriented Programming). L'installazione di questo script richiede un po' di tempo, ma quanto a difficoltà non ci sono problemi, se non per la guida inglese, ostacolo per chi non conosce la lingua. Questo programma prevede una diversa classificazione degli utenti, che a seconda del livello a cui appartengono hanno privilegi differenti. L'amministratore invece ha un pannello di amministrazione abbastanza semplice da usare. Provate il login con "guest" / "pass".

Blog

 

Un sistema per la pubblicazione del proprio Blog o archivio di notizie. Semplice da installare attraverso una procedura automatica, non richiede My SQL

boastMachine 2.8

a cura di Giacomo Menni scritto giovedì 8 aprile 2004
Volete farvi un blog senza dover dipendere da servizi esterni? Scaricatevi questo! È uno script che vi aiuta passo-passo ad installare il necessario per poter farvi un blog sul sito. È uno script molto comlpeto, dall'interfaccia molto carina e ben studiata, ma purtroppo si paga questa usabilità finale con una difficolta di installazione che richiede conoscenze di php e CHMOD. Il database non è necessario (MySQL), ma non sono richieste competenze particolari, dato che dopo aver configurato lo script la procedura d'installazione procede in modalità semi-automatica. Alcune peculiarità: possibilità di allegare files al blog del giorno, smileys, mini-calendario sempre visibile, motore di ricerca, possibilità di commentare i messaggi del "blogger", form per l'invio del messaggio del giorno ad un amico. Dategli un'occhiata che merita davvero.