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a cura di Francesco Caccavella scritto giovedì 29 gennaio 2004
La versione 1.2.1 di Coppermine, lo script molto potente e professionale in grado di gestire molte gallerie d'immagini, che anche gli utenti possono "uploadare". L'installazione è semplicissima, la configuarazione richiede più tempo, ma la guida in inglese è molto chiara. La grafica è modificabile creando nuovi templates. Nella demo di Freephp potrete votare le immagini e lasciare commenti. Le e-cards e l'invio di immagini via posta elettronica sono invece disabilitati.


Download URLBase 5.1 Personal Edition

Descrizione
Un potente bookmark manager per tutti i maggiori browsers. Possiamo importare, esportare, sincronizzare da browser a browser attraverso la sua interfaccia.
Si può aggiungere una categoria facendo click sulla parte sinistra della finestra principale scegliere new e poi category, dare un nome alla categoria. Si può verificare se un collegamento è ancora valido e molto altro.

Licenza: Freeware per uso personale
Compatibilità: Win All

Versione: 5.1.0.700
Dimensione: 2.68 MB
Homepage: http://www.terriadev.com/urlbase/index.html

K9 1.28
Download K9 1.28

Descrizione
E' un software antispam che non ha la necessità di essere installato ed è molto semplice da utilizzare.
Si integra con qualsiasi client per la gestione della posta elettronica (Outlook Express, Outlook, Eudora, Netscape Messenger, Pegasus mail, Foxmail etc.) e supporta il protocollo POP3, occupa pochissima memoria, sul mio XP Home circa 1.5 Mb.

K9 si "autoistruisce" anche in base alle e-mail che sono considerate come "spam" da parte dell'utente.

I risultati che si otterranno inizialmente con K9 saranno piuttosto modesti: solo dopo aver ricevuto e marcato come spam qualche decina di e-mail indesiderate, si trarranno i maggiori benefici.
In seguito verranno create delle regole con le quali stabilire cosa farne: cancellarle o spostarle in una cartella creata appositamente.

Come utilizzare K9 con il proprio client di posta:
Affinché le e-mail prelevate dal server di posta POP3 del proprio provider Internet vengano analizzate da parte di K9, è necessario accedere alla finestra per la modifica delle impostazioni dei propri account di posta all'interno del client e-mail preferito.
Modificate quindi l'indirizzo del vostro server POP3 (ad esempio popmail.libero.it) in 127.0.0.1
Sostituite 9999 al numero della porta (generalmente 110).
Nel campo relativo al nome utente del vostro account di posta specificate, di seguito, l'indirizzo del vostro server di posta, il numero della porta POP3 ed il vostro username, separati da una barra ( / ). Ad esempio, supponendo di possedere l'account mionome@libero.it, digitate nel campo nome utente del vostro client di posta elettronica quanto segue:
popmail.libero.it/110/mionome

Licenza: Freeware (Donazione)
Compatibilità: 98/ME/2000/XP

Versione: 1.28
Dimensione: 110.61 Kb
Homepage: http://keir.net/

Presto su Google, ricerche anche a voce

di Fabio De Lorenzi MyTech 16/4/2004

Riuscire a stare al passo con le novità che Google di recente continua a sfornare non è cosa semplice. Nemmeno per chi è addetto ai lavori.
Tuttavia, tra le numerose new entry diventate parte del ventaglio dei servizi del search engine del Mountain View ce n'è una che rischia meno di altre di passare inosservata. Si tratta di Google Voice Search e come il nome lascia facilmente intendere consiste in un servizio che permette di effettuare ricerche utilizzando come strumento la voce in aggiunta alla tradizionale accoppiata tastiera-mouse.

L'ultima generazione di cellulari
» Scoprili tutti
Attualmente ancora in fase di sviluppo, il servizio ha tuttavia caratteristiche già sufficientemente chiare. Per prima cosa, l'utente avrà a disposizione un numero telefonico. Dall'altro capo troverà un sistema automatico che darà indicazioni con la sua voce sintetizzata fino ad arrivare a domandare la keyword (ma potranno essere usati anche più termini) della ricerca che si intende effettuare. Trascorso qualche secondo per l'elaborazione, la stessa voce comunicherà che i risultati sono pronti per essere visualizzati. Ciò avverrà in una finestra specifica contenente i link che puntano direttamente delle pagine che Google avrà selezionato.


Da Vivendi il software scaccia-P2P

Arriva dagli uffici Vivendi il nuovo sistema che dovrà aiutare i campus universitari a sconfiggere il P2P. Si chiama Automated Copyright Notice System, segnala i download illegali e limita la libertà di navigazione dell'utente incriminato.

La battaglia a tutto campo che il mondo degli Studios americani sta combattendo contro la pirateria vive una nuova puntata. La nuova arma messa a punto sotto l'elgida dei capitali di Hollywood si chiama Automated Copyright Notice System e consiste in un dispositivo di controllo in grado di bloccare sul nascere una attività di download illegale.

ACNS è stato progettato con la precisa finalità di un'introduzione del sistema all'interno del mondo universitario. È proprio all'interno dei campus, infatti, che l'attività di file sharing tocca i suoi vertici massimi: disponibilità gratuita di banda larga, utenza giovanile, particolare tendenza al P2P sia come pratica che come etica. La proposta degli Studios è quella di un dispositivo in grado di controllare l'attività dei singoli utenti al fine di preservare l'Università da spiacevoli inconvenienti legali.

Il sistema è in grado di verificare i download messi in atto dalle varie macchine monitorando il traffico del campus, procedendo in seguito alla segnalazione dell'eventuale download illegale. Automaticamente i permessi di navigazione dell'utente incriminato vengono limitati e solo la rimozione del file incriminato può permettere all'utente di ristabilire la normale attività di navigazione.

È curioso notare due sfumature non del tutto insignificanti del sistema. Innanzitutto ACNS è distribuito in modalità open source royality-free: offrire gratuitamente il prodotto è la maggior garanzia di una ampia distribuzione del prodotto (e dei controlli), ma vedere un sistema di controllo "aperto" a garanzia di un sistema "chiuso" per definizione è quantomeno una stonatura.

Inoltre ACNS è un prodotto delle menti del gruppo Vivendi. A tal proposito è curioso notare come il gruppo si sia contraddistinto nel passato dapprima per aver acquisito e poi improvvisamente chiuso il sito MP3.com, ed infine (Marzo 2004) per aver tentato una decisa azione legislativa contro il P2P per mano dell'europarlamentare Janelly Fourtou (moglie, guarda caso, del CEO Vivendi Jean-René Fourtou).

MDB View 1.0

Descrizione
Visualizzatore per i database access, senza avere access installato.
Per funzionare correttamente occorre sia installato MDAC 2.8.

Licenza: Freeware
Compatibilità: tutti i windows

Versione: 1.0
Dimensione: 439.62 Kb
Homepage: http://www.matsoftware.com/web/default.asp

Amministrare un pc in remoto con il nuovo VNC 4.0 - giovedì 17 giugno 2004
di Michele Nasi

E' stato da poco reso disponibile VNC 4.0, la nuova versione del software gratuito che permette di amministrare qualunque computer collegato alla Rete Internet (oppure un personal computer collegato alla propria rete locale LAN) in remoto visualizzandone il desktop, proprio come se si fosse seduti dinanzi ad esso.
Le possibilità offerte da VNC sono, quindi, enormi: è possibile gestire personal computer di amici, clienti, colleghi e collaboratori che sono situati anche a migliaia di chilometri di distanza (a patto che siano collegati ad Internet e dispongano del server VNC installato...). In questo modo si può, per esempio, abbattere i costi dell'assistenza tecnica: non è necessario spostarsi personalmente con l'autovettura, il treno, l'aereo, per risolvere un problema presentatosi su un personal computer che si trova a piccola o grande distanza: VNC permetterà di gestire il computer visualizzando in remoto quanto viene mostrato sullo schermo.
VNC supporta tutti i sistemi operativi Windows (XP compreso), Linux e Solaris (è addirittura possibile, per esempio, gestire in remoto una macchina Linux, da un pc Windows!...).
VNC 4.0 è scaricabile gratuitamente da questa pagina.
Per avere informazioni sul suo utilizzo vi consigliamo il nostro articolo Amministrare un computer remoto con VNC.
Il sito di riferimento per VNC è raggiungibile all'indirizzo www.realvnc.com

Manuale VNC

Arriva Mozilla 1.7 con il language pack in italiano - domenica 20 giugno 2004
di Michele Nasi Discuti

Il team di sviluppo di Mozilla ha da poco rilasciato la versione 1.7 della famosa suite per "navigare" e comunicare in Rete. Come le precedenti versioni, anche Mozilla 1.7 contiene un modulo per la gestione della posta elettronica, un newsreader, un programma per "chattare" via IRC ed un editor HTML.
Mozilla 1.7 versione finale è prelevabile da questa pagina.
Mozilla Italia (ved. sito www.mozillaitalia.org) ha già rilasciato il "language pack" in italiano, un pacchetto di aggiornamento che permette di tradurre l'intero Mozilla 1.7 nella nostra lingua. Per scaricare il "language pack" è sufficiente cliccare qui.

Acronis presenta Disk Director Suite 9.0 - domenica 20 giugno 2004
di Michele Nasi

Sebbene sia meno conosciuto, Acronis True Image è stato il primo software in assoluto a permettere la creazione dell’immagine di dischi e partizioni senza la necessità di lasciare Windows riavviando il sistema in modalità DOS o da floppy disk di boot. True Image ha dalla sua la grande semplicità d’uso: il programma consente di creare con pochi clic una copia di sicurezza di dischi e partizioni.
In questa pagina abbiamo pubblicato una guida all'uso di TrueImage (scaricabile gratuitamente ed utilizzabile per un periodo di prova 15 giorni dal momento dell'installazione).
Acronis ci segnala il lancio di Disk Director Suite 9.0, un pacchetto che permette di gestire partizioni ed effettuare tutta una serie di interventi sul disco fisso. La suite integra diversi moduli: Acronis Partition Expert, Acronis OS Selector, Acronis Recovery Expert e Acronis Disk Editor offrendo un'unica soluzione per suddividere il disco in più partizioni (con la possibilità di ridimensionarle e di effettuare operazioni evolute), installare ed utilizzare più sistemi operativi, recuperare partizioni che sembrano perse, editare manualmente il contenuto del disco. Tutte le informazioni sul sito del produttore


Rilasciato Firefox 0.9 in italiano: il browser opensource
- mercoledì 16 giugno 2004
di Michele Nasi

Così come comunicato nei giorni scorsi, ha da poco fatto la sua comparsa il nuovo Firefox 0.9, browser completo e leggero, ottima alternativa ad Internet Explorer. Firefox è il frutto del lavoro della comunità opensource ed annovera tra le sue caratteristiche, oltre alla gratuità, la leggerezza, velocità e semplicità d’uso. Battezzato inizialmente Firebird e successivamente rinominato in Firefox, questo browser è destinato ad imporsi grazie ad alcune peculiarità che lo rendono particolarmente succulento per i "palati più fini". Firefox integra il concetto di navigazione per schede: ciò significa che è possibile visualizzare contemporaneamente più siti web senza essere costretti ad aprire numerose finestre del programma; blocca direttamente gran parte delle finestre a comparsa (pop-up); offre un pratico ed efficace download manager, funzionalità di ricerca evolute, una speciale barra laterale mediante la quale è possibile organizzare agilmente l’elenco dei propri siti web preferiti (pannello segnalibri), i file scaricati (pannello download) e i siti visitati in precedenza (pannello cronologia). Firefox, inoltre, è ampiamente personalizzabile, sia per ciò che concerne la barra degli strumenti, sia attraverso l’applicazione di vere e proprie skin ("temi"). Il browser è poi aperto alle estensioni sviluppate da terze parti: esse permettono di migliorare ulteriormente le varie funzionalità.
Firefox 0.9 integra numerose innovazioni tra le quali nuovi gestori di temi ed estensioni nonché la nuova funzione per l'aggiornamento automatico. Firefox 0.9 in italiano è prelevabile da questa pagina.

DirectX a rischio, disponibile la patch - venerdì 11 giugno 2004

Agli amanti dei giochi per Windows, Microsoft raccomanda di installare una nuova patch per Windows. La patch è stimata da Microsoft "mediamente" importante, ma consiglia a tutti gli utenti di installarla in quanto risolve una vulnerabilità di DirectX.
La vulnerabilità agli attacchi DoS (Denial of Service) è stata riscontrata in DirectPlay, un componente di DirectX, che mette a rischio soprattutto i sistemi basati su Windows 98, 2000, ME, XP e Server 2003. L'aggiornamento risolve la vulnerabilità DoS insita nell'implementazione dell'Api IDirectPlay4 di Microsoft DirectPlay. Un utente malintenzionato in grado di sfruttare la vulnerabilità potrebbe mandare in crash l'applicazione durante una sessione di gioco on line, obbligando al riavvio del pc.
La patch può essere scaricata da questa pagina. A rischio sono le versioni:
Microsoft DirectX 7.0a, 7.1, 8.1, 8.1a, 8.1b, 8.2, 9.0, 9.0a, 9.0b su Windows 98, Windows 98 Second Edition, Windows Millennium Edition
Microsoft DirectX 8.0, 8.0a, su Windows 2000
Microsoft DirectX 8.1, 8.1a, 8.1b su Windows 2000
Microsoft DirectX 8.2 su Windows 2000 o Windows XP
Microsoft DirectX 9.0, 9.0a, 9.0b su Windows 2000, Windows XP, o Windows Server 2003.
www.01net.it



Windows: Eliminare il contenuto del file index.dat (cookie)

di Michele Nasi

Il pulsante Elimina cookie di Internet Explorer (contenuto in Strumenti, Opzioni Internet, Generale), permette di cancellare gran parte dei cookie ma alcune tracce non vengono eliminate: rimane, per esempio, il file index.dat - contenente informazioni sui siti visitati e che può assumere, con il passare del tempo, dimensioni molto elevate (ben più dei 32 KB standard) -.

Essendo un normale file di testo, può esporre informazioni sui siti Internet visitati ad "occhi indiscreti".

Index.dat, per di più, non risulta eliminabile perché è bloccato da parte del sistema operativo.

Essendo apribile con un normale editor di testo, index.dat può rappresentare una minaccia per la nostra privacy perché permette di ottenere informazioni su alcuni siti web da noi visitati, rendendo così possibile carpire informazioni sulle nostre preferenze.

Per sbarazzarsi del file index.dat e di tutti i cookie potete far uso del programma gratuito Empty Temp Folders che trovate in questa pagina.
Per liberarsi di tutti i cookie installati, cliccate sulla scheda Cookies, History, URLs quindi sul pulsante che simboleggia un biscotto (Show cookies) infine sull'ultimo pulsante Delete ALL listed items.

In alternativa, anziché utilizzare Empty Temp Folders, nel caso usiate Windows 2000, scaricate questo file.
Collocate, quindi, il file DELCOOKIE2K.CMD nella vostra cartella Esecuzione automatica.
Per accedervi digitate in Start, Esegui... quanto segue:
%userprofile%\Menu Avvio\Programmi\Esecuzione automatica
Copiate, quindi, il file DELCOOKIE2K.CMD all'interno di questa cartella.
Riavviando il sistema, al successivo accesso all'interno di Windows 2000, verranno cancellati, oltre alla lista dei cookie (file index.dat compreso) anche la Cronologia e i file temporanei (cache) di di Internet Explorer.
L'eliminazione dei file temporanei potrebbe richiedere diversi minuti. Dopo la pulizia, potete eliminare, dalla cartella "Esecuzione automatica", il file DELCOOKIE2K.CMD.

Nel caso in cui utilizziate Windows XP, questo file.
Collocate, quindi, il file DELCOOKIEXP.CMD nella vostra cartella Esecuzione automatica.
Per accedervi digitate in Start, Esegui... quanto segue:
%userprofile%\Menu Avvio\Programmi\Esecuzione automatica
Copiate, quindi, il file DELCOOKIEXP.CMD all'interno di questa cartella.
Anche in questo caso, riavviando il sistema, al successivo accesso all'interno di Windows XP, verranno cancellati, oltre alla lista dei cookie (file index.dat compreso) anche la Cronologia e i file temporanei (cache) di di Internet Explorer.
L'eliminazione dei file temporanei potrebbe richiedere diversi minuti. Dopo la pulizia, potete eliminare, dalla cartella "Esecuzione automatica", il file DELCOOKIEXP.CMD.

Tenete presente, comunque, che i due file .CMD sono utilizzabili, rispettivamente, solo su versioni di Windows 2000 e Windows XP in lingua italiana.


Visual Studio troppo complicato? Arrivano le versioni “light” - mercoledì 30 giugno 2004

Visual Studio è complesso e indicato per i programmatori professionisti? Nessun problema. Microsoft vuole indirizzare anche studenti, sviluppatori in erba ed entusiasti della tecnologia e ha annunciato le edizioni Express di Visual Studio.
Arrivate alla beta 1, le Express Editions saranno disponibili per Visual Basic, Visual J#, Visual C#, Visual C++, Visual Webdev e Sql Server. Le beta sono già scaricabili gratuitamente da Internet a questo indirizzo. Per procedere al download bisogna registrarsi a .Net Passport (chi utilizza MSN Messenger può utilizzare già i dati del proprio profilo). I sistemi operativi supportati sono: Windows XP, 2000 e 2003 Server.
Per aiutare che si avvicina al mondo della programmazione, Microsoft comunica di aver studiato dei kit di codice già pre-compilati, un’interfaccia amichevole con drag and drop, dei sistemi di autocorrezione che risolvono gli errori più comuni e altro ancora.
Gli sviluppatori professionisti avranno presto a disposizione l’ambiente completo Visual Studio 2005. Di quest’ultimo è stata pubblicata ieri sul Web la beta 1 che è liberamente scaricabile per adesso solo dagli abbonati al circuito MSDN (Microsoft Developer Network) andando a questo indirizzo.
Le release finali di Visual Studio 2005 e delle edizioni Express sono previste per la prima metà dell’anno prossimo.
www.01net.it

Esce Java Studio Creator - lunedì 28 giugno 2004

E' previsto quest'oggi il rilascio ufficiale di Java Studio Creator, già progetto Rave, il tool di programmazione che Sun Microsystems intende rendere disponibile a un prezzo indicativo di 99 dollari.
Con Jsc, Sun intende fare diretta concorrenza, in termini di facilità d'uso, a Visual Studio e Visual Basic e, cosa ancora più importante, intende attrarre un numero sempre più consistente di sviluppatori verso la piattaforma Java.
Jsc è indirizzato allo sviluppo di applicazioni semplici, che richiamano informazioni residenti su database o disponibili su Web service.
www.01net.it

Aida32: il re dei software diagnostici

di Michele Nasi

Aida32 è un eccellente software, di dimensioni contenute e completamente gratuito, che permette di ottenere tutte le informazioni sulla configurazione del proprio personal computer. Non richiede neppure di essere installato: tutti i file che lo compongono possono essere memorizzati in un’unica cartella su disco fisso; Aida32 funziona infatti in maniera "stand alone", da un'unica cartella, senza aggiungere nuovi file alla cartella di Windows o nuove informazioni all’interno del registro di sistema.
Il programma va alla ricerca non solo dei dati relativi a tutte le periferiche hardware collegate al personal computer, ma anche di tutte le informazioni circa i driver installati, le librerie DLL in uso, i software presenti sul sistema e molto altro ancora.
Aida32 è dotato di un database interno contenente informazioni utili per il riconoscimento automatico di CPU, schede madri, dischi fissi, drive ottici, chipset e così via: una volta avviato, facendo doppio clic sul file eseguibile aida32.exe, il programma si presenta con un’unica finestra che propone, sulla sinistra, l’elenco completo di tutte le componenti del sistema di cui si possono visualizzare le informazioni.
Cliccando, ad esempio, sulla voce Computer, si apre un menù ad albero che permette di visualizzare un prospetto riassuntivo riferito a tutte le componenti principali del computer.

Qui


Riconoscere e liberarsi degli spyware

di Michele Nasi

Adware e spyware: non sono la stessa cosa | Perché alcuni software usano gli spyware? Quali sono i pericoli? | Riconoscere le "spie" e liberarsi di esse... | Usare Ad-Aware

La domanda che i lettori solitamente pongono è semplice e diretta: perché alcuni sviluppatori hanno deciso di adottare ed includere nei loro software la tecnologia spyware?
Diciamo subito che i software shareware e freeware, distribuiti gratuitamente via Internet, sono migliaia ma ben poche le persone che, a fronte di un esborso economico di solito abbastanza contenuto, si registrano presso gli autori acquistando una licenza d'uso personale.
Per ovviare a questo problema alcuni sviluppatori hanno deciso di fare uso della tecnologia adware messa a disposizione da alcune società (citiamo, ad esempio, Radiate, Cydoor, Conducent, Web3000 e Flyswat): a fronte dell'esposizione di banner pubblicitari all'interno dei loro prodotti software, essi ricevono un compenso variabile che, qualora il proprio programma abbia successo su scala mondiale, possono portare a grandi guadagni.

Il pericolo deriva dal fatto che, quando utilizziamo software adware, non possiamo sapere, in modo certo, quali dati vengono trasmessi durante la connessione Internet.
I programmi adware, in quanto tali, ricevono dati da un server web (le informazioni riguardanti i banner pubblicitari che il programma deve esporre) ma come possiamo essere certi che la comunicazione avvenga solo in questa direzione e non vi sia, quindi, anche una trasmissione di informazioni dal nostro computer verso la rete Internet?

E' proprio questa la differenza che distingue i software adware dagli spyware. Mentre i primi si limitano esclusivamente a ricevere informazioni da Internet in modo da visualizzare banner pubblicitari, i secondi inviano spesso anche dati relativi alla nostra identità, alle nostre abitudini, alle informazioni memorizzate sul personal computer.
Si pensi, per esempio, a quali e quante informazioni siano memorizzate all'interno del registro di sistema di Windows: codici di registrazione di software con il nostro nome e cognome in chiaro, username e password per la connessione ad Internet e tanti altri dati relativi alle applicazioni installate ed alla configurazione del sistema. Operazione assai semplice risulterebbe per un programma recuperare questi dati e ritrasmetterli altrove attraverso la Rete.
Ovviamente i programmi spyware che si comportano in modo "sconsiderato" sono davvero pochi: le software house produttrici dovrebbero sostenere cause legali già perse in partenza e perderebbero tutta la loro credibilità.

Per evitare ogni tipo di problema, esistono particolari software che, effettuando una scansione completa del personal computer, sono in grado di trovare ed eliminare tutti gli eventuali componenti spyware facenti parte dei programmi installati.
Il programma migliore che agisce in tal senso si chiama Ad-Aware (prelevabile gratuitamente da questa pagina) ed è distribuito in maniera del tutto gratuita da Lavasoft, una piccola software-house tedesca.
A patto che venga tenuto costantemente aggiornato mediante l'installazione dei reference file più recenti (gli archivi contenenti informazioni sugli adware/spyware), Ad-Aware è certamente lo strumento migliore per diagnosticare ed eliminare le "spie" eventualmente presenti nel nostro personal computer.
Esistono, tuttavia, altri due metodi per accorgersi della presenza di spyware. Per prima cosa, alcuni di essi, durante la loro esecuzione "silenziosa", causano errori di protezione, ad esempio, all'interno del browser Internet (Internet Explorer o Netscape Navigator). Si tratta di errori, ad una prima analisi, inspiegabili e del tutto inattesi. Con il passare del tempo però, anche gli spyware si sono evoluti ed i "campanelli di allarme" rappresentati da errori generali oggi si vedono sempre meno.
I software firewall, invece, rappresentano probabilmente, dopo Ad-Aware, i migliori nostri alleati nello scovare tentativi di comunicazione con la Rete da parte di componenti adware e spyware.

Oltre all'utilizzo di Ad-Aware, esiste un altro metodo per accorgersi della presenza di spyware: impiegare un software firewall. Anche noi abbiamo scovato l'attività effettuata a nostra insaputa da spyware: il firewall, una volta attivato, informa l'utente su tutti i tentativi di accesso ad Internet da parte delle applicazioni installate.
Come vi abbiamo suggerito nel corso dell'articolo sull'argomento, il nostro consiglio è quello di negare l'autorizzazione a comunicare con la Rete Internet ai programmi che non si conoscono: si avrà il tempo per rendersi conto dell'accaduto.

Tutorial AD.AWARE

Borland, ecco JBuilder 2005 - giovedì 2 settembre 2004
di Redazione di 01Net Discuti questa notizia!

Borland ha rilasciato JBuilder 2005, la nuova versione del proprio ambiente di sviluppo integrato multipiattaforma per Java.
In qualità di componente di sviluppo della suite Borland Application Lifecycle Management (Alm) per Java, JBuilder 2005 punta a semplificare e velocizzare lo sviluppo di applet Java e a ottimizzare la progettazione e la qualità delle applicazioni.
Il nuovo Ide di Borland incorpora il supporto degli standard per i Web service, JavaServer Faces (Jsf) e J2Ee 1.4, consente l'integrazione diretta con gli application server e quella con i tool Borland CaliberRm e StarTeam.
Fra le altre novità di JBuilder 2005, la società segnala la suite integrata di gestione delle prestazioni che consente agli sviluppatori di creare applicazioni con un più alto livello di qualità e prestazioni per ridurre il rischio di errori (aspetto che riveste importanza particolare in ambito Soa (Service Oriented Architecture) e le nuove capacità di controllo per il rilevamento dei comuni errori del codice e delle violazioni delle prassi consigliate per la creazione di codice (il nuovo plug-in di sicurezza, Fortify Software, consente di esaminare il codice per ricercare difetti nella sicurezza durante il processo di sviluppo).
JBuilder 2005 viene distribuito in tre edizioni: JBuilder Enterprise, principalmente per lo sviluppo di Web Service, applicazioni Web e J2Ee; JBuilder Developer, per lo sviluppo basato su codice e di applicazioni Web e JBuilder Foundation, un ambiente gratuito e completo per lo sviluppo in Java. L'Ide di Borland è disponibile per è Windows, Linux, Solaris e Mac Os X.
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Windows: Eliminare il contenuto del file index.dat (cookie)

di Michele Nasi

Il pulsante Elimina cookie di Internet Explorer (contenuto in Strumenti, Opzioni Internet, Generale), permette di cancellare gran parte dei cookie ma alcune tracce non vengono eliminate: rimane, per esempio, il file index.dat - contenente informazioni sui siti visitati e che può assumere, con il passare del tempo, dimensioni molto elevate (ben più dei 32 KB standard) -.

Essendo un normale file di testo, può esporre informazioni sui siti Internet visitati ad "occhi indiscreti".

Index.dat, per di più, non risulta eliminabile perché è bloccato da parte del sistema operativo.

Essendo apribile con un normale editor di testo, index.dat può rappresentare una minaccia per la nostra privacy perché permette di ottenere informazioni su alcuni siti web da noi visitati, rendendo così possibile carpire informazioni sulle nostre preferenze.

Per sbarazzarsi del file index.dat e di tutti i cookie potete far uso del programma gratuito Empty Temp Folders che trovate in questa pagina.
Per liberarsi di tutti i cookie installati, cliccate sulla scheda Cookies, History, URLs quindi sul pulsante che simboleggia un biscotto (Show cookies) infine sull'ultimo pulsante Delete ALL listed items.

In alternativa, anziché utilizzare Empty Temp Folders, nel caso usiate Windows 2000, scaricate questo file.
Collocate, quindi, il file DELCOOKIE2K.CMD nella vostra cartella Esecuzione automatica.
Per accedervi digitate in Start, Esegui... quanto segue:
%userprofile%\Menu Avvio\Programmi\Esecuzione automatica
Copiate, quindi, il file DELCOOKIE2K.CMD all'interno di questa cartella.
Riavviando il sistema, al successivo accesso all'interno di Windows 2000, verranno cancellati, oltre alla lista dei cookie (file index.dat compreso) anche la Cronologia e i file temporanei (cache) di di Internet Explorer.
L'eliminazione dei file temporanei potrebbe richiedere diversi minuti. Dopo la pulizia, potete eliminare, dalla cartella "Esecuzione automatica", il file DELCOOKIE2K.CMD.

Nel caso in cui utilizziate Windows XP, questo file.
Collocate, quindi, il file DELCOOKIEXP.CMD nella vostra cartella Esecuzione automatica.
Per accedervi digitate in Start, Esegui... quanto segue:
%userprofile%\Menu Avvio\Programmi\Esecuzione automatica
Copiate, quindi, il file DELCOOKIEXP.CMD all'interno di questa cartella.
Anche in questo caso, riavviando il sistema, al successivo accesso all'interno di Windows XP, verranno cancellati, oltre alla lista dei cookie (file index.dat compreso) anche la Cronologia e i file temporanei (cache) di di Internet Explorer.
L'eliminazione dei file temporanei potrebbe richiedere diversi minuti. Dopo la pulizia, potete eliminare, dalla cartella "Esecuzione automatica", il file DELCOOKIEXP.CMD.

Tenete presente, comunque, che i due file .CMD sono utilizzabili, rispettivamente, solo su versioni di Windows 2000 e Windows XP in lingua italiana.


Nome programma: WinAsks Professional 2.0

Piattaforma:
Windows 95, Windows 98, Windows ME, Windows 2000, Windows NT

Dimensione: 3 MB
Licenza: Freeware
Lingua: in italiano.

Download:
WinAsks Professional 2.0 è un software gratuito per la creazione, la gestione, l'analisi di questionari e sondaggi multimediali. Può essere utilizzato sia a scopo didattico (test, prove di valutazione, verifiche, ...) sia professionale (corsi di formazione, sondaggi, analisi, ricerche di mercato,...).
I questionari possono essere svolti direttamente a video, stampati su carta, esportati in altre applicazioni oppure svolti tramite Internet (esempio) ! Il programma supporta quattro tipologie di domande (scelta multipla, inserimento, vero / falso, associazione), ognuna completamente personalizzabile. I questionari possono essere modificati impostando numerose opzioni: tempo, suggerimenti, errori, successione, punteggi, messaggi, ecc., tutto con pochi clic del mouse. Prima di svolgere i questionari è possibile richiedere dei dati identificativi (es. nome, cognome, classe, ecc.).
Le funzioni di stampa del programma permettono di personalizzare i caratteri, i colori, gli stili, sempre con la possibilità di ottenere una completa anteprima a video, anche in più versioni differenti. La compilazione produce invece un file liberamente distribuibile, anche dotato di installazione personalizzata, che permette di svolgere direttamente a video il questionario. In questo caso, le risposte sono automaticamente valutate e salvate, pronte per essere visualizzate ed analizzate successivamente. L'utilizzo del programma è molto semplice e quindi anche persone non particolarmente esperte possono svolgere i questionari senza alcuna difficoltà.
Tutte le risposte e i risultati possono essere visualizzati ed analizzati. Numerose sono le possibilità offerte dal programma: dall'applicazione di filtri alla realizzazione di ordinamenti, dal calcolo di statistiche e frequenze alla creazione di tabelle incrociate. E' inoltre possibile rappresentare graficamente i risultati utilizzando una semplice e veloce autocomposizione guidata (wizard).



Cerca i filmati su Internet con Yahoo - sabato 18 dicembre 2004
di Redazione di 01Net Discuti questa notizia!

Nel terreno di conquista che sono ormai i motori di ricerca, Yahoo ha presentato recentemente una versione pensata specificatamente per i filmati video.
Collegandosi al sito video.search.yahoo.com, i navigatori potranno ricercare i filmati per formato (AVI, MPEG, QuickTime, Windows Media, Real), per dimensione o per durata (più o meno di 1 minuto).
Gli utenti avranno inoltre la possibilità di filtrare i risultati a seconda del dominio (com, org, edu, gov) o ricercare i video all’interno di un solo dominio/sito. Il servizio è attualmente in versione beta e in lingua inglese.
www.01net.it

Listener

Descrizione:
Questa piccola utility è uno strumento che vi permette di:
1. Aprire una porta TCP e lasciarla in ascolto
2. Avvertirvi quando qualcuno cerca di collegarsi
3. Dirvi chi è questo qualcuno (IP e dove possibile anche il reverse DNS)
4. Chiudere la porta che si è aperta

Listener è nato con lo scopo di essere utilizzato come strumento di test per il port scanner di !pc-facile, ma le sue applicazioni possono essere altre nel campo della sicurezza e dell'intrusion detection

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

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