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a cura di Francesco Caccavella scritto
giovedì 29 gennaio 2004
La versione 1.2.1 di Coppermine, lo script molto potente e professionale
in grado di gestire molte gallerie d'immagini, che anche gli utenti
possono "uploadare". L'installazione è semplicissima,
la configuarazione richiede più tempo, ma la guida in inglese
è molto chiara. La grafica è modificabile creando nuovi
templates. Nella demo di Freephp potrete votare le immagini e lasciare
commenti. Le e-cards e l'invio di immagini via posta elettronica sono
invece disabilitati.
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Download
URLBase 5.1 Personal Edition
Descrizione
Un potente bookmark manager per tutti i maggiori browsers. Possiamo
importare, esportare, sincronizzare da browser a browser attraverso
la sua interfaccia.
Si può aggiungere una categoria facendo click sulla parte sinistra
della finestra principale scegliere new e poi category, dare un nome
alla categoria. Si può verificare se un collegamento è
ancora valido e molto altro.
Licenza: Freeware per uso personale
Compatibilità: Win All
Versione: 5.1.0.700
Dimensione: 2.68 MB
Homepage: http://www.terriadev.com/urlbase/index.html
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K9 1.28
Download
K9 1.28
Descrizione
E' un software antispam che non ha la necessità di essere installato
ed è molto semplice da utilizzare.
Si integra con qualsiasi client per la gestione della posta elettronica
(Outlook Express, Outlook, Eudora, Netscape Messenger, Pegasus mail,
Foxmail etc.) e supporta il protocollo POP3, occupa pochissima memoria,
sul mio XP Home circa 1.5 Mb.
K9 si "autoistruisce" anche in base alle
e-mail che sono considerate come "spam" da parte dell'utente.
I risultati che si otterranno inizialmente con K9
saranno piuttosto modesti: solo dopo aver ricevuto e marcato come
spam qualche decina di e-mail indesiderate, si trarranno i maggiori
benefici.
In seguito verranno create delle regole con le quali stabilire cosa
farne: cancellarle o spostarle in una cartella creata appositamente.
Come utilizzare K9 con il proprio client di posta:
Affinché le e-mail prelevate dal server di posta POP3 del proprio
provider Internet vengano analizzate da parte di K9, è necessario
accedere alla finestra per la modifica delle impostazioni dei propri
account di posta all'interno del client e-mail preferito.
Modificate quindi l'indirizzo del vostro server POP3 (ad esempio popmail.libero.it)
in 127.0.0.1
Sostituite 9999 al numero della porta (generalmente 110).
Nel campo relativo al nome utente del vostro account di posta specificate,
di seguito, l'indirizzo del vostro server di posta, il numero della
porta POP3 ed il vostro username, separati da una barra ( / ). Ad
esempio, supponendo di possedere l'account mionome@libero.it, digitate
nel campo nome utente del vostro client di posta elettronica quanto
segue:
popmail.libero.it/110/mionome
Licenza: Freeware (Donazione)
Compatibilità: 98/ME/2000/XP
Versione: 1.28
Dimensione: 110.61 Kb
Homepage: http://keir.net/

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Presto su Google, ricerche anche
a voce
di Fabio De Lorenzi MyTech 16/4/2004
Riuscire a stare al passo con le novità che Google di recente
continua a sfornare non è cosa semplice. Nemmeno per chi è
addetto ai lavori.
Tuttavia, tra le numerose new entry diventate parte del ventaglio
dei servizi del search engine del Mountain View ce n'è una
che rischia meno di altre di passare inosservata. Si tratta di Google
Voice Search e come il nome lascia facilmente intendere consiste in
un servizio che permette di effettuare ricerche utilizzando come strumento
la voce in aggiunta alla tradizionale accoppiata tastiera-mouse.
L'ultima generazione di cellulari
» Scoprili tutti
Attualmente ancora in fase di sviluppo, il servizio ha tuttavia caratteristiche
già sufficientemente chiare. Per prima cosa, l'utente avrà
a disposizione un numero telefonico. Dall'altro capo troverà
un sistema automatico che darà indicazioni con la sua voce
sintetizzata fino ad arrivare a domandare la keyword (ma potranno
essere usati anche più termini) della ricerca che si intende
effettuare. Trascorso qualche secondo per l'elaborazione, la stessa
voce comunicherà che i risultati sono pronti per essere visualizzati.
Ciò avverrà in una finestra specifica contenente i link
che puntano direttamente delle pagine che Google avrà selezionato.

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Da Vivendi il software scaccia-P2P
Arriva dagli uffici Vivendi il nuovo sistema che dovrà
aiutare i campus universitari a sconfiggere il P2P. Si chiama Automated
Copyright Notice System, segnala i download illegali e limita la libertà
di navigazione dell'utente incriminato.
La battaglia a tutto campo che il mondo degli Studios
americani sta combattendo contro la pirateria vive una nuova puntata.
La nuova arma messa a punto sotto l'elgida dei capitali di Hollywood
si chiama Automated Copyright Notice System e consiste in un dispositivo
di controllo in grado di bloccare sul nascere una attività
di download illegale.
ACNS è stato progettato con la precisa finalità
di un'introduzione del sistema all'interno del mondo universitario.
È proprio all'interno dei campus, infatti, che l'attività
di file sharing tocca i suoi vertici massimi: disponibilità
gratuita di banda larga, utenza giovanile, particolare tendenza al
P2P sia come pratica che come etica. La proposta degli Studios è
quella di un dispositivo in grado di controllare l'attività
dei singoli utenti al fine di preservare l'Università da spiacevoli
inconvenienti legali.
Il sistema è in grado di verificare i download
messi in atto dalle varie macchine monitorando il traffico del campus,
procedendo in seguito alla segnalazione dell'eventuale download illegale.
Automaticamente i permessi di navigazione dell'utente incriminato
vengono limitati e solo la rimozione del file incriminato può
permettere all'utente di ristabilire la normale attività di
navigazione.
È curioso notare due sfumature non del tutto
insignificanti del sistema. Innanzitutto ACNS è distribuito
in modalità open source royality-free: offrire gratuitamente
il prodotto è la maggior garanzia di una ampia distribuzione
del prodotto (e dei controlli), ma vedere un sistema di controllo
"aperto" a garanzia di un sistema "chiuso" per
definizione è quantomeno una stonatura.
Inoltre ACNS è un prodotto delle menti del
gruppo Vivendi. A tal proposito è curioso notare come il gruppo
si sia contraddistinto nel passato dapprima per aver acquisito e poi
improvvisamente chiuso il sito MP3.com, ed infine (Marzo 2004) per
aver tentato una decisa azione legislativa contro il P2P per mano
dell'europarlamentare Janelly Fourtou (moglie, guarda caso, del CEO
Vivendi Jean-René Fourtou).
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MDB View 1.0
Descrizione
Visualizzatore per i database access, senza avere access installato.
Per funzionare correttamente occorre sia installato MDAC 2.8.
Licenza: Freeware
Compatibilità: tutti i windows
Versione: 1.0
Dimensione: 439.62 Kb
Homepage: http://www.matsoftware.com/web/default.asp

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Amministrare un pc in remoto con il nuovo VNC 4.0
- giovedì 17 giugno 2004
di Michele Nasi
E' stato da poco reso disponibile VNC 4.0, la nuova versione del
software gratuito che permette di amministrare qualunque computer
collegato alla Rete Internet (oppure un personal computer collegato
alla propria rete locale LAN) in remoto visualizzandone il desktop,
proprio come se si fosse seduti dinanzi ad esso.
Le possibilità offerte da VNC sono, quindi, enormi: è
possibile gestire personal computer di amici, clienti, colleghi e
collaboratori che sono situati anche a migliaia di chilometri di distanza
(a patto che siano collegati ad Internet e dispongano del server VNC
installato...). In questo modo si può, per esempio, abbattere
i costi dell'assistenza tecnica: non è necessario spostarsi
personalmente con l'autovettura, il treno, l'aereo, per risolvere
un problema presentatosi su un personal computer che si trova a piccola
o grande distanza: VNC permetterà di gestire il computer visualizzando
in remoto quanto viene mostrato sullo schermo.
VNC supporta tutti i sistemi operativi Windows (XP compreso), Linux
e Solaris (è addirittura possibile, per esempio, gestire in
remoto una macchina Linux, da un pc Windows!...).
VNC 4.0 è scaricabile gratuitamente da questa
pagina.
Per avere informazioni sul suo utilizzo vi consigliamo il nostro articolo
Amministrare un computer remoto con VNC.
Il sito di riferimento per VNC è raggiungibile all'indirizzo
www.realvnc.com
Manuale VNC

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Arriva Mozilla 1.7 con il language pack in italiano
- domenica 20 giugno 2004
di Michele Nasi Discuti
Il team di sviluppo di Mozilla ha da poco rilasciato la versione
1.7 della famosa suite per "navigare" e comunicare in Rete.
Come le precedenti versioni, anche Mozilla 1.7 contiene un modulo
per la gestione della posta elettronica, un newsreader, un programma
per "chattare" via IRC ed un editor HTML.
Mozilla 1.7 versione finale è prelevabile da questa
pagina.
Mozilla Italia (ved. sito www.mozillaitalia.org) ha già rilasciato
il "language pack" in italiano, un pacchetto di aggiornamento
che permette di tradurre l'intero Mozilla 1.7 nella nostra lingua.
Per scaricare il "language pack" è sufficiente cliccare
qui.

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Acronis presenta Disk Director Suite 9.0 -
domenica 20 giugno 2004
di Michele Nasi
Sebbene sia meno conosciuto, Acronis True Image è stato il
primo software in assoluto a permettere la creazione dellimmagine
di dischi e partizioni senza la necessità di lasciare Windows
riavviando il sistema in modalità DOS o da floppy disk di boot.
True Image ha dalla sua la grande semplicità duso: il
programma consente di creare con pochi clic una copia di sicurezza
di dischi e partizioni.
In questa pagina abbiamo pubblicato una guida all'uso di TrueImage
(scaricabile gratuitamente ed utilizzabile per un periodo di prova
15 giorni dal momento dell'installazione).
Acronis ci segnala il lancio di Disk Director Suite 9.0, un pacchetto
che permette di gestire partizioni ed effettuare tutta una serie di
interventi sul disco fisso. La suite integra diversi moduli: Acronis
Partition Expert, Acronis OS Selector, Acronis Recovery Expert e Acronis
Disk Editor offrendo un'unica soluzione per suddividere il disco in
più partizioni (con la possibilità di ridimensionarle
e di effettuare operazioni evolute), installare ed utilizzare più
sistemi operativi, recuperare partizioni che sembrano perse, editare
manualmente il contenuto del disco. Tutte le informazioni sul sito
del produttore

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Rilasciato Firefox 0.9 in italiano: il browser opensource -
mercoledì 16 giugno 2004
di Michele Nasi
Così come comunicato nei giorni scorsi, ha da poco fatto la
sua comparsa il nuovo Firefox 0.9, browser completo e leggero, ottima
alternativa ad Internet Explorer. Firefox è il frutto del lavoro
della comunità opensource ed annovera tra le sue caratteristiche,
oltre alla gratuità, la leggerezza, velocità e semplicità
duso. Battezzato inizialmente Firebird e successivamente rinominato
in Firefox, questo browser è destinato ad imporsi grazie ad
alcune peculiarità che lo rendono particolarmente succulento
per i "palati più fini". Firefox integra il concetto
di navigazione per schede: ciò significa che è possibile
visualizzare contemporaneamente più siti web senza essere costretti
ad aprire numerose finestre del programma; blocca direttamente gran
parte delle finestre a comparsa (pop-up); offre un pratico ed efficace
download manager, funzionalità di ricerca evolute, una speciale
barra laterale mediante la quale è possibile organizzare agilmente
lelenco dei propri siti web preferiti (pannello segnalibri),
i file scaricati (pannello download) e i siti visitati in precedenza
(pannello cronologia). Firefox, inoltre, è ampiamente personalizzabile,
sia per ciò che concerne la barra degli strumenti, sia attraverso
lapplicazione di vere e proprie skin ("temi"). Il
browser è poi aperto alle estensioni sviluppate da terze parti:
esse permettono di migliorare ulteriormente le varie funzionalità.
Firefox 0.9 integra numerose innovazioni tra le quali nuovi gestori
di temi ed estensioni nonché la nuova funzione per l'aggiornamento
automatico. Firefox 0.9 in italiano è prelevabile da questa
pagina.

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DirectX a rischio, disponibile la patch -
venerdì 11 giugno 2004
Agli amanti dei giochi per Windows, Microsoft raccomanda di installare
una nuova patch per Windows. La patch è stimata da Microsoft
"mediamente" importante, ma consiglia a tutti gli utenti
di installarla in quanto risolve una vulnerabilità di DirectX.
La vulnerabilità agli attacchi DoS (Denial of Service) è
stata riscontrata in DirectPlay, un componente di DirectX, che mette
a rischio soprattutto i sistemi basati su Windows 98, 2000, ME, XP
e Server 2003. L'aggiornamento risolve la vulnerabilità DoS
insita nell'implementazione dell'Api IDirectPlay4 di Microsoft DirectPlay.
Un utente malintenzionato in grado di sfruttare la vulnerabilità
potrebbe mandare in crash l'applicazione durante una sessione di gioco
on line, obbligando al riavvio del pc.
La patch può essere scaricata da
questa pagina. A rischio sono le versioni:
Microsoft DirectX 7.0a, 7.1, 8.1, 8.1a, 8.1b, 8.2, 9.0, 9.0a, 9.0b
su Windows 98, Windows 98 Second Edition, Windows Millennium Edition
Microsoft DirectX 8.0, 8.0a, su Windows 2000
Microsoft DirectX 8.1, 8.1a, 8.1b su Windows 2000
Microsoft DirectX 8.2 su Windows 2000 o Windows XP
Microsoft DirectX 9.0, 9.0a, 9.0b su Windows 2000, Windows XP, o Windows
Server 2003.
www.01net.it

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Windows: Eliminare il contenuto
del file index.dat (cookie)
di Michele Nasi
Il pulsante Elimina cookie di Internet Explorer (contenuto in Strumenti,
Opzioni Internet, Generale), permette di cancellare gran parte dei
cookie ma alcune tracce non vengono eliminate: rimane, per esempio,
il file index.dat - contenente informazioni sui siti visitati e che
può assumere, con il passare del tempo, dimensioni molto elevate
(ben più dei 32 KB standard) -.
Essendo un normale file di testo, può esporre informazioni
sui siti Internet visitati ad "occhi indiscreti".
Index.dat, per di più, non risulta eliminabile perché
è bloccato da parte del sistema operativo.
Essendo apribile con un normale editor di testo, index.dat può
rappresentare una minaccia per la nostra privacy perché permette
di ottenere informazioni su alcuni siti web da noi visitati, rendendo
così possibile carpire informazioni sulle nostre preferenze.
Per sbarazzarsi del file index.dat e di tutti i cookie potete far
uso del programma gratuito Empty Temp Folders che trovate in questa
pagina.
Per liberarsi di tutti i cookie installati, cliccate sulla scheda
Cookies, History, URLs quindi sul pulsante che simboleggia un biscotto
(Show cookies) infine sull'ultimo pulsante Delete ALL listed items.
In alternativa, anziché utilizzare Empty Temp Folders, nel
caso usiate Windows 2000, scaricate questo file.
Collocate, quindi, il file DELCOOKIE2K.CMD nella vostra cartella Esecuzione
automatica.
Per accedervi digitate in Start, Esegui... quanto segue:
%userprofile%\Menu Avvio\Programmi\Esecuzione automatica
Copiate, quindi, il file DELCOOKIE2K.CMD all'interno di questa cartella.
Riavviando il sistema, al successivo accesso all'interno di Windows
2000, verranno cancellati, oltre alla lista dei cookie (file index.dat
compreso) anche la Cronologia e i file temporanei (cache) di di Internet
Explorer.
L'eliminazione dei file temporanei potrebbe richiedere diversi minuti.
Dopo la pulizia, potete eliminare, dalla cartella "Esecuzione
automatica", il file DELCOOKIE2K.CMD.
Nel caso in cui utilizziate Windows XP, questo file.
Collocate, quindi, il file DELCOOKIEXP.CMD nella vostra cartella Esecuzione
automatica.
Per accedervi digitate in Start, Esegui... quanto segue:
%userprofile%\Menu Avvio\Programmi\Esecuzione automatica
Copiate, quindi, il file DELCOOKIEXP.CMD all'interno di questa cartella.
Anche in questo caso, riavviando il sistema, al successivo accesso
all'interno di Windows XP, verranno cancellati, oltre alla lista dei
cookie (file index.dat compreso) anche la Cronologia e i file temporanei
(cache) di di Internet Explorer.
L'eliminazione dei file temporanei potrebbe richiedere diversi minuti.
Dopo la pulizia, potete eliminare, dalla cartella "Esecuzione
automatica", il file DELCOOKIEXP.CMD.
Tenete presente, comunque, che i due file .CMD sono utilizzabili,
rispettivamente, solo su versioni di Windows 2000 e Windows XP in
lingua italiana.
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Visual Studio troppo complicato? Arrivano le versioni light
- mercoledì 30 giugno 2004
Visual Studio è complesso e indicato per i programmatori professionisti?
Nessun problema. Microsoft vuole indirizzare anche studenti, sviluppatori
in erba ed entusiasti della tecnologia e ha annunciato le edizioni
Express di Visual Studio.
Arrivate alla beta 1, le Express Editions saranno disponibili per
Visual Basic, Visual J#, Visual C#, Visual C++, Visual Webdev e Sql
Server. Le beta sono già scaricabili gratuitamente da Internet
a questo indirizzo.
Per procedere al download bisogna registrarsi a .Net Passport (chi
utilizza MSN Messenger può utilizzare già i dati del
proprio profilo). I sistemi operativi supportati sono: Windows XP,
2000 e 2003 Server.
Per aiutare che si avvicina al mondo della programmazione, Microsoft
comunica di aver studiato dei kit di codice già pre-compilati,
uninterfaccia amichevole con drag and drop, dei sistemi di autocorrezione
che risolvono gli errori più comuni e altro ancora.
Gli sviluppatori professionisti avranno presto a disposizione lambiente
completo Visual Studio 2005. Di questultimo è stata pubblicata
ieri sul Web la beta 1 che è liberamente scaricabile per adesso
solo dagli abbonati al circuito MSDN (Microsoft Developer Network)
andando a questo indirizzo.
Le release finali di Visual Studio 2005 e delle edizioni Express sono
previste per la prima metà dellanno prossimo.
www.01net.it

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Esce Java Studio Creator - lunedì 28 giugno 2004
E' previsto quest'oggi il rilascio ufficiale di Java Studio Creator,
già progetto Rave, il tool di programmazione che Sun Microsystems
intende rendere disponibile a un prezzo indicativo di 99 dollari.
Con Jsc, Sun intende fare diretta concorrenza, in termini di facilità
d'uso, a Visual Studio e Visual Basic e, cosa ancora più importante,
intende attrarre un numero sempre più consistente di sviluppatori
verso la piattaforma Java.
Jsc è indirizzato allo sviluppo di applicazioni semplici, che
richiamano informazioni residenti su database o disponibili su Web
service.
www.01net.it

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Aida32: il re dei software diagnostici
di Michele Nasi
Aida32 è un eccellente software, di dimensioni contenute e
completamente gratuito, che permette di ottenere tutte le informazioni
sulla configurazione del proprio personal computer. Non richiede neppure
di essere installato: tutti i file che lo compongono possono essere
memorizzati in ununica cartella su disco fisso; Aida32 funziona
infatti in maniera "stand alone", da un'unica cartella,
senza aggiungere nuovi file alla cartella di Windows o nuove informazioni
allinterno del registro di sistema.
Il programma va alla ricerca non solo dei dati relativi a tutte le
periferiche hardware collegate al personal computer, ma anche di tutte
le informazioni circa i driver installati, le librerie DLL in uso,
i software presenti sul sistema e molto altro ancora.
Aida32 è dotato di un database interno contenente informazioni
utili per il riconoscimento automatico di CPU, schede madri, dischi
fissi, drive ottici, chipset e così via: una volta avviato,
facendo doppio clic sul file eseguibile aida32.exe, il programma si
presenta con ununica finestra che propone, sulla sinistra, lelenco
completo di tutte le componenti del sistema di cui si possono visualizzare
le informazioni.
Cliccando, ad esempio, sulla voce Computer, si apre un menù
ad albero che permette di visualizzare un prospetto riassuntivo riferito
a tutte le componenti principali del computer.
Qui

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Riconoscere e liberarsi degli
spyware
di Michele Nasi
Adware e spyware: non sono la stessa cosa | Perché alcuni
software usano gli spyware? Quali sono i pericoli? | Riconoscere le
"spie" e liberarsi di esse... | Usare Ad-Aware
La domanda che i lettori solitamente pongono è semplice e
diretta: perché alcuni sviluppatori hanno deciso di adottare
ed includere nei loro software la tecnologia spyware?
Diciamo subito che i software shareware e freeware, distribuiti gratuitamente
via Internet, sono migliaia ma ben poche le persone che, a fronte
di un esborso economico di solito abbastanza contenuto, si registrano
presso gli autori acquistando una licenza d'uso personale.
Per ovviare a questo problema alcuni sviluppatori hanno deciso di
fare uso della tecnologia adware messa a disposizione da alcune società
(citiamo, ad esempio, Radiate, Cydoor, Conducent, Web3000 e Flyswat):
a fronte dell'esposizione di banner pubblicitari all'interno dei loro
prodotti software, essi ricevono un compenso variabile che, qualora
il proprio programma abbia successo su scala mondiale, possono portare
a grandi guadagni.
Il pericolo deriva dal fatto che, quando utilizziamo software adware,
non possiamo sapere, in modo certo, quali dati vengono trasmessi durante
la connessione Internet.
I programmi adware, in quanto tali, ricevono dati da un server web
(le informazioni riguardanti i banner pubblicitari che il programma
deve esporre) ma come possiamo essere certi che la comunicazione avvenga
solo in questa direzione e non vi sia, quindi, anche una trasmissione
di informazioni dal nostro computer verso la rete Internet?
E' proprio questa la differenza che distingue i software adware dagli
spyware. Mentre i primi si limitano esclusivamente a ricevere informazioni
da Internet in modo da visualizzare banner pubblicitari, i secondi
inviano spesso anche dati relativi alla nostra identità, alle
nostre abitudini, alle informazioni memorizzate sul personal computer.
Si pensi, per esempio, a quali e quante informazioni siano memorizzate
all'interno del registro di sistema di Windows: codici di registrazione
di software con il nostro nome e cognome in chiaro, username e password
per la connessione ad Internet e tanti altri dati relativi alle applicazioni
installate ed alla configurazione del sistema. Operazione assai semplice
risulterebbe per un programma recuperare questi dati e ritrasmetterli
altrove attraverso la Rete.
Ovviamente i programmi spyware che si comportano in modo "sconsiderato"
sono davvero pochi: le software house produttrici dovrebbero sostenere
cause legali già perse in partenza e perderebbero tutta la
loro credibilità.
Per evitare ogni tipo di problema, esistono particolari software
che, effettuando una scansione completa del personal computer, sono
in grado di trovare ed eliminare tutti gli eventuali componenti spyware
facenti parte dei programmi installati.
Il programma migliore che agisce in tal senso si chiama Ad-Aware (prelevabile
gratuitamente da questa
pagina) ed è distribuito in maniera del tutto gratuita
da Lavasoft, una piccola software-house tedesca.
A patto che venga tenuto costantemente aggiornato mediante l'installazione
dei reference file più recenti (gli archivi contenenti informazioni
sugli adware/spyware), Ad-Aware è certamente lo strumento migliore
per diagnosticare ed eliminare le "spie" eventualmente presenti
nel nostro personal computer.
Esistono, tuttavia, altri due metodi per accorgersi della presenza
di spyware. Per prima cosa, alcuni di essi, durante la loro esecuzione
"silenziosa", causano errori di protezione, ad esempio,
all'interno del browser Internet (Internet Explorer o Netscape Navigator).
Si tratta di errori, ad una prima analisi, inspiegabili e del tutto
inattesi. Con il passare del tempo però, anche gli spyware
si sono evoluti ed i "campanelli di allarme" rappresentati
da errori generali oggi si vedono sempre meno.
I software firewall, invece, rappresentano probabilmente, dopo Ad-Aware,
i migliori nostri alleati nello scovare tentativi di comunicazione
con la Rete da parte di componenti adware e spyware.
Oltre all'utilizzo di Ad-Aware, esiste un altro metodo per accorgersi
della presenza di spyware: impiegare un software firewall. Anche noi
abbiamo scovato l'attività effettuata a nostra insaputa da
spyware: il firewall, una volta attivato, informa l'utente su tutti
i tentativi di accesso ad Internet da parte delle applicazioni installate.
Come vi abbiamo suggerito nel corso dell'articolo sull'argomento,
il nostro consiglio è quello di negare l'autorizzazione a comunicare
con la Rete Internet ai programmi che non si conoscono: si avrà
il tempo per rendersi conto dell'accaduto.
Tutorial AD.AWARE
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Borland, ecco JBuilder 2005
- giovedì 2 settembre 2004
di Redazione di 01Net Discuti questa notizia!
Borland ha rilasciato JBuilder 2005, la nuova versione del proprio
ambiente di sviluppo integrato multipiattaforma per Java.
In qualità di componente di sviluppo della suite Borland Application
Lifecycle Management (Alm) per Java, JBuilder 2005 punta a semplificare
e velocizzare lo sviluppo di applet Java e a ottimizzare la progettazione
e la qualità delle applicazioni.
Il nuovo Ide di Borland incorpora il supporto degli standard per i
Web service, JavaServer Faces (Jsf) e J2Ee 1.4, consente l'integrazione
diretta con gli application server e quella con i tool Borland CaliberRm
e StarTeam.
Fra le altre novità di JBuilder 2005, la società segnala
la suite integrata di gestione delle prestazioni che consente agli
sviluppatori di creare applicazioni con un più alto livello
di qualità e prestazioni per ridurre il rischio di errori (aspetto
che riveste importanza particolare in ambito Soa (Service Oriented
Architecture) e le nuove capacità di controllo per il rilevamento
dei comuni errori del codice e delle violazioni delle prassi consigliate
per la creazione di codice (il nuovo plug-in di sicurezza, Fortify
Software, consente di esaminare il codice per ricercare difetti nella
sicurezza durante il processo di sviluppo).
JBuilder 2005 viene distribuito in tre edizioni: JBuilder Enterprise,
principalmente per lo sviluppo di Web Service, applicazioni Web e
J2Ee; JBuilder Developer, per lo sviluppo basato su codice e di applicazioni
Web e JBuilder Foundation, un ambiente gratuito e completo per lo
sviluppo in Java. L'Ide di Borland è disponibile per è
Windows, Linux, Solaris e Mac Os X.
www.01net.it

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Windows: Eliminare il contenuto
del file index.dat (cookie)
di Michele Nasi
Il pulsante Elimina cookie di Internet Explorer (contenuto in Strumenti,
Opzioni Internet, Generale), permette di cancellare gran parte dei
cookie ma alcune tracce non vengono eliminate: rimane, per esempio,
il file index.dat - contenente informazioni sui siti visitati e che
può assumere, con il passare del tempo, dimensioni molto elevate
(ben più dei 32 KB standard) -.
Essendo un normale file di testo, può esporre informazioni
sui siti Internet visitati ad "occhi indiscreti".
Index.dat, per di più, non risulta eliminabile perché
è bloccato da parte del sistema operativo.
Essendo apribile con un normale editor di testo, index.dat può
rappresentare una minaccia per la nostra privacy perché permette
di ottenere informazioni su alcuni siti web da noi visitati, rendendo
così possibile carpire informazioni sulle nostre preferenze.
Per sbarazzarsi del file index.dat e di tutti i cookie potete far
uso del programma gratuito Empty Temp Folders che trovate in questa
pagina.
Per liberarsi di tutti i cookie installati, cliccate sulla scheda
Cookies, History, URLs quindi sul pulsante che simboleggia un biscotto
(Show cookies) infine sull'ultimo pulsante Delete ALL listed items.
In alternativa, anziché utilizzare Empty Temp Folders, nel
caso usiate Windows 2000, scaricate questo
file.
Collocate, quindi, il file DELCOOKIE2K.CMD nella vostra cartella Esecuzione
automatica.
Per accedervi digitate in Start, Esegui... quanto segue:
%userprofile%\Menu Avvio\Programmi\Esecuzione automatica
Copiate, quindi, il file DELCOOKIE2K.CMD all'interno di questa cartella.
Riavviando il sistema, al successivo accesso all'interno di Windows
2000, verranno cancellati, oltre alla lista dei cookie (file index.dat
compreso) anche la Cronologia e i file temporanei (cache) di di Internet
Explorer.
L'eliminazione dei file temporanei potrebbe richiedere diversi minuti.
Dopo la pulizia, potete eliminare, dalla cartella "Esecuzione
automatica", il file DELCOOKIE2K.CMD.
Nel caso in cui utilizziate Windows XP, questo file.
Collocate, quindi, il file DELCOOKIEXP.CMD nella vostra cartella Esecuzione
automatica.
Per accedervi digitate in Start, Esegui... quanto segue:
%userprofile%\Menu Avvio\Programmi\Esecuzione automatica
Copiate, quindi, il file DELCOOKIEXP.CMD all'interno di questa cartella.
Anche in questo caso, riavviando il sistema, al successivo accesso
all'interno di Windows XP, verranno cancellati, oltre alla lista dei
cookie (file index.dat compreso) anche la Cronologia e i file temporanei
(cache) di di Internet Explorer.
L'eliminazione dei file temporanei potrebbe richiedere diversi minuti.
Dopo la pulizia, potete eliminare, dalla cartella "Esecuzione
automatica", il file DELCOOKIEXP.CMD.
Tenete presente, comunque, che i due file .CMD sono utilizzabili,
rispettivamente, solo su versioni di Windows 2000 e Windows XP in
lingua italiana.
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Nome programma: WinAsks Professional
2.0
Piattaforma:
Windows 95, Windows 98, Windows ME, Windows 2000, Windows NT
Dimensione: 3 MB
Licenza: Freeware
Lingua: in italiano.
Download:
WinAsks Professional 2.0 è un software gratuito per la creazione,
la gestione, l'analisi di questionari e sondaggi multimediali. Può
essere utilizzato sia a scopo didattico (test, prove di valutazione,
verifiche, ...) sia professionale (corsi di formazione, sondaggi,
analisi, ricerche di mercato,...).
I questionari possono essere svolti direttamente a video, stampati
su carta, esportati in altre applicazioni oppure svolti tramite Internet
(esempio) ! Il programma supporta quattro tipologie di domande (scelta
multipla, inserimento, vero / falso, associazione), ognuna completamente
personalizzabile. I questionari possono essere modificati impostando
numerose opzioni: tempo, suggerimenti, errori, successione, punteggi,
messaggi, ecc., tutto con pochi clic del mouse. Prima di svolgere
i questionari è possibile richiedere dei dati identificativi
(es. nome, cognome, classe, ecc.).
Le funzioni di stampa del programma permettono di personalizzare i
caratteri, i colori, gli stili, sempre con la possibilità di
ottenere una completa anteprima a video, anche in più versioni
differenti. La compilazione produce invece un file liberamente distribuibile,
anche dotato di installazione personalizzata, che permette di svolgere
direttamente a video il questionario. In questo caso, le risposte
sono automaticamente valutate e salvate, pronte per essere visualizzate
ed analizzate successivamente. L'utilizzo del programma è molto
semplice e quindi anche persone non particolarmente esperte possono
svolgere i questionari senza alcuna difficoltà.
Tutte le risposte e i risultati possono essere visualizzati ed analizzati.
Numerose sono le possibilità offerte dal programma: dall'applicazione
di filtri alla realizzazione di ordinamenti, dal calcolo di statistiche
e frequenze alla creazione di tabelle incrociate. E' inoltre possibile
rappresentare graficamente i risultati utilizzando una semplice e
veloce autocomposizione guidata (wizard).
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Cerca i filmati
su Internet con Yahoo - sabato 18 dicembre 2004
di Redazione di 01Net Discuti questa notizia!
Nel terreno di conquista che sono ormai i motori di
ricerca, Yahoo ha presentato recentemente una versione pensata specificatamente
per i filmati video.
Collegandosi al sito video.search.yahoo.com, i navigatori potranno
ricercare i filmati per formato (AVI, MPEG, QuickTime, Windows Media,
Real), per dimensione o per durata (più o meno di 1 minuto).
Gli utenti avranno inoltre la possibilità di filtrare i risultati
a seconda del dominio (com, org, edu, gov) o ricercare i video allinterno
di un solo dominio/sito. Il servizio è attualmente in versione
beta e in lingua inglese.
www.01net.it

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Listener
Descrizione:
Questa piccola utility è uno strumento che vi permette di:
1. Aprire una porta TCP e lasciarla in ascolto
2. Avvertirvi quando qualcuno cerca di collegarsi
3. Dirvi chi è questo qualcuno (IP e dove possibile anche il
reverse DNS)
4. Chiudere la porta che si è aperta
Listener è nato con lo scopo di essere utilizzato
come strumento di test per il port scanner di !pc-facile, ma le sue
applicazioni possono essere altre nel campo della sicurezza e dell'intrusion
detection

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